giovedì 31 dicembre 2009

buttare ho buttato, eh...

Buttare ho buttato! Via tutto il negativo..ora però me ne devo andar al lavoro quindi non so se oggi ci sarà tempo per i buoni propositi, i biscottini speziati ed una goduriosissima crostata al cioccolato (e arance)..nel dubbio inizio ad augurarvi un buonissimo anno nuovo!
*Stelline luccicose per tutti!*

mercoledì 18 novembre 2009

torta d'autunno


Come tutti sapete il cachi (frutto) non si presta a conservazione..una volta maturo deve essere consumato. Avendone una bella cassetta che sta pian piano maturando ieri ho pensato di sostituirlo alla pera nell'abbinamento col cacao..lo so che chi si loda si imbroda ma vi assicuro che la torta è venuta morbida, umida e coccolosissima..proprio quello di cui avevo bisogno in queste fredde mattine per la prima colazione!

Ingredienti:
- Cachi, 1
- Noci, 5 o 6 tritate grossolanamente
- Cacao amaro, 5 cucchiai
- Burro, 80 g
- Uova, 2
- Farina integrale, 300 g
- Lievito per dolci, 1/2 bustina
- Miele di acacia, 11 cucchiai
- Latte, 5 cucchiai

Preparazione:
Lavorare il burro morbido col miele fino ad ottenere una crema. Aggiungere le uova e mescolare bene. Aggiungere la polpa del cachi, le noci ed il cacao e mescolare bene. Impastare con la farina aggiungendo il latte, se necessario. Il composto dovrà risultare morbido e spumoso ma molto molto compatto. Infine incorporare il lievito. Adagiare in una teglia tonda piccola (20 cm) dai bordi alti. Scaldare il forno a 180° ed infornare per 50 minuti.

La ricetta cui mi sono ispirata per proporzioni degli ingredienti e tempi di cottura é questa qui .

lunedì 16 novembre 2009

risotto al radicchio superveloce

Per fare un bel risottino che riscaldi il vostro pasto anche se non avete molto tempo a disposizione e non potete star lì a giraregiraregirare..tirate fuori la pentola a pressione!

Ingredienti (per 2 persone):
- Riso S. Andrea, 1 bicchiere
- Radicchio tondo, 1
- Brodo vegetale, 2 bicchieri
- Vino rosso, 1/2 bicchiere
- Formaggio stagionato di capra, una noce (era un avanzo)
- Parmigiano, 4-5 cucchiai
- Cipolla rossa di tropea, 2 rondelle tritate
- Olio evo, qb
- Burro, una noce
- Tonnata piccante, 1/2 cucchiaino

- PENTOLA A PRESSIONE

Preparazione:
In un pentolino far scaldare il brodo vegetale. Far rosolare in pentola a pressione poco olio, la cipolla ed il radicchio fino a che questo non diviene morbido e traslucido, perdendo la sua acqua. Aggiungere il riso e farlo tostare. Sfumare col vino rosso. A questo punto il brodo dovrebbe aver raggiunto l'ebollizione, irrorare il riso. Aggiungere il caprino a pezzettini e la tonnata, mescolare bene e chiudere la pentola. Al fischio abbassare la fiamma e calcolare 5 minuti, poi togliere la pentola dal fuoco e sfiatare. Rimettere sul fuoco con fiamma al minimo, mescolando far consumare l'eventuale brodo in eccesso. Mantecare con burro e parmigiano..servire!

Sembra lungo ma vi assicuro che ci ho messo in tutto 15 minuti..mica male!

lunedì 2 novembre 2009

mani screpolate

Anche voi mani screpolate per i primi freddi? Una goccia di buon olio extra-vergine d'oliva su ogni mano e massaggiate bene fino a completo assorbimento..niente unto e mani stra-morbide ed idratate..provare per credere!

domenica 1 novembre 2009

panini integrali ai semi di zucca

Capiterà anche a voi di avere in casa una bella zucca in questo periodo? Bé, invece di buttare via i semi la prossima volta che la usate provate a fare come me..Mettetevi lì con del tempo a disposizione ed un bel coltellino ed apriteli tutti uno per uno (dopo i grissini anche questo si colloca tra gli esecizi zen..forse dovrei fare una sezione apposta..ognuno ha la meditazione che si merita! ;P)
Io li ho inseriti nell'impasto integrale per il pane (ovviamente con pasta madre). L'impasto va tenuto piuttosto morbido perché altrimenti tra il freddo, la farina integrale ed i semi la vostra pasta non cresce più! Io ho fatto delle treccioline (le rifarò nei prossimi giorni, giurin giuretta che posto una foto!) perché ho capito che anche con tutto il suo impegno il mio fornetto non ce la può proprio fare a cuocere in maniera eccellente pagnottelle varie, così d'ora in poi ripiego sui panini..non senza disappunto..uf!
Basta coprirle con della pellicola e posizionarle in un luogo tiepido ed al riparo da correnti d'aria. Dopo 8 ore le ho trovate stragonfie, le ho messe in forno già caldo a 200° (forno normale aumentare di 20-30°) per una ventina di minuti ed una volta pronte le ho fatte raffreddare su una grata capovolte..davvero ottime!

sabato 31 ottobre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

la dottoressa che non mi credeva una pazza..

Vi avevo già detto che in questo periodo stanno succedendo taaaaaaaaante cose!?
Tra le tante figura la mia nuova ginecologa: medico chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia, medicina naturale; così recita la targhetta. Sono approdata a lei dopo un luuuuuunghissimo percorso di presa di coscienza di tante cose: problemi, cure, soluzioni, medicina, fitoterapia..e poi ad un certo punto ho pensato che forse era il caso di smettere di andare da persone nelle cui mani non mi sarei mai riposta, facendomi guardare come una pazza dopo ogni ecografia pelvica perché no, non prendo più la pillola da diversi anni e sì, sto trattando queste ovaie birichine con la fitoterapia. Non ho mai creduto nel fai-da-te, non in questi casi e mi sono quindi messa alla ricerca di una persona competente. Difficilissimo! Non conoscevo nessuno che potesse indirizzarmi e, si sa, su internet si trova di tutto e di più proveniente dalle fonti più svariate e spesso non verificabili, quindi ci ho provato, un po' alla cieca.
Non é che fossi molto convinta, il fatto che avesse scritto un libro e che su internet circolassero video di interviste con personaggi (ehm, posso omettere l'aggettivo? davvero non mi viene niente di politically correct e non voglio esprimere giudizi grossolani su nessuno)..va bé..insomma,non ne ero convintissima, ma poi l'ho conosciuta.
Da premettere che non ho mai avuto grandi problemi con le visite ginecologiche (mi dà molto più fastidio il dentista e non per paura..una persona che mi mette le mani in bocca..bleah! che schifo e che invasione dell'intimità!) finalmente una persona che fa il suo lavoro in maniera scrupolosa ed attenta, ascoltando ed esprimendosi come medico e come persona. Bé, si é capito, mi sono trovata alla grande (e non solo perché non mi ha trattata da pazza! :P)!
E finalmente sono seguita da una persona competente..questa cosa mi dà un senso di sicurezza e tranquillità infinita rispetto a prima.
Quindi, il consiglio é: NON FATE DA VOI! Anche per chi ricerca soluzioni differenti i medici ci sono..certo bisogna cercarseli e pagarli magari un pochino di più, certo é una merda che questa opzione non venga riconosciuta come diritto ma nel nostro bel Paesino non ci stupiamo mica di questo, vero? Per la mia esperienza la sensazione di LA COSA GIUSTA verso te stesso é davvero impagabile. Ero convinta anche prima delle mie scelte ma davvero il fatto di non avere valide figure di riferimento era un brutto neo..ora presto al mio corpicino tutte le attenzioni del caso affidandomi ad un cervellino di certo più competente del mio in questo e la cosa mi ha resa davvero più serena.
Tutto qui: volevo solo portare la mia esperienza, magari é d'aiuto a qualcuno..

giovedì 29 ottobre 2009

Ve ne pregoooooooo, guardatelo!! Che idea deliziosa! Sarebbe bello avere scale dappertutto così..sapete che musiche nei condomini?! Magari! E' da stamattina che ripeto inc*****a nera che io me ne vado a vivere in Danimarca.. ma anche la Svezia andrebbe bene! ;)

lunedì 26 ottobre 2009

encomio secondo: ravioli zucca e amaretto


Dopo la sviolinata di ieri alla LO per la torta di rose altra sviolinatella ad una persona di famiglia che é purtroppo venuta a mancare nei giorni scorsi..é stata forse la prima persona ad avermi iniziata ai fornelli con tutti i crismi verso i 9 anni e fino a poco tempo fa ancora quando faceva questi ravioli me ne conservava un bel sacchettino per me, sapendo che ne vado matta. Non ne ho mai chiesta la ricetta, come dando per scontato che quel sacchettino sarebbe arrivato per sempre, consapevole che fatti da me non sarebbero di certo stati la stessa cosa..e così é ma, ahimé, d'ora in avanti avrò tutto il tempo per provarli e riprovarli con tutte le variazioni del caso per portarli quanto più vicini all'originale..perché se li voglio adesso me li devo fare.

Quindi: questi ravioli non sono di certo perfetti ma li considero un work in progress! Intanto a chi li ho donati (continuo la tradizione!) sono piaciuti molto..almeno, così hanno riferito.. ;)

Ingredienti:
per la pasta andate qui, io l'ho scopiazzata.
per il ripieno
- Zucca, 1
- Amaretti, 1/2 confezione ca
- Sale, qb

Preparazione:
Preparare la pasta come da ricetta e lasciar riposare. Nel frattempo lavare bene la zucca, tagliarla a fette e togliere l'interno. Cuocere le fette al vapore. Quando la zucca é morbida asportare la buccia, frullare la polpa ed aggiungere un po' di sale. Stendere la pasta col mattarello molto sottile. Ricavare dei dischi ed aggiungere un cucchiaino di zucca ed un'abbondante spolverata di amaretti sbriciolati. Chiudere i ravioli e passare il bordo con una forchetta.

Far bollire il brodo della zucca con una manciata di sale grosso ed un filo d'olio e tuffarvi i ravioli per qualche minuto. Nel mentre far rosolare un tocchetto di burro con della salvia. Sgocciolare bene i ravioli con una schiumarola e adagiarli nel burro. Lasciar andare un minutino per far evaporare l'acqua in eccesso ed impiattare. Ottimi con della ricotta dura od un po' di Parmigiano grattugiati.

La torta di rose (della LO)


Ormai giorni e giorni fa decisi di dedicarmi alla preparazione della mia prima torta di rose..

Avevo lì un vasetto di confettura di ananas che non sapevo bene come utilizzare e mi mancava il dolce briochoso per la colazione..ci si mette anche la LO a farmi un post su questa torta..bé, basta fare 2+2!

E' davvero buonissima, richiama molto la colomba!

Vi rimando quindi qui per tutta la preparazione, segnalo solo le mie modifiche, perché come al solito ce ne sono state: ho utilizzato farina integrale al posto di quella 0, 15 cucchiai di miele d'acacia al posto dello zucchero, il burro al posto della margarina, succo d'arancia al posto del latte e, come detto, confettura d'ananas..et voilà!

Buonissima al mattino, ancor di più se pucciata nel latte, thé o caffé o in quel che vi pare..gnam!

Consiglio: farcite ABBONDANTEMENTE di marmellata.

domenica 18 ottobre 2009

scrub autunnale

Non so voi ma la mia pelle sta risentendo fortemente di questi primi freddi: é secca e screpolata ed ho quindi deciso di approfittare della domenica per prendermi un pochino cura di lei!

Ingredienti:
- Miele di melata (o altro tipo), 3 cucchiai
- Sale fino integrale, 1 cucchiaino
- Farina gialla (o semolino), 1 cucchiaino

Preparazione:
Miscelare gli ingredienti e massaggiare delicatamente a lungo su tutto il viso evitando il contorno occhi. Risciacquare con acqua tiepida.

Lo scrub funziona perché il miele é lenitivo e nutriente, quello di melata é particolarmente ricco di oligoelementi, rigeneranti, che ritroviamo nel sale il quale funge anche da esfoliante, aiutato dalla farina gialla.

Nota: per uno scrub tutto vegan, sostituire il miele con un olio a vostra scelta, va benissimo quello di jojoba e il sale o la farina con dello zucchero.

martedì 6 ottobre 2009

insalata di amaranto con germogli di lenticchie

Eviterò di fare ancora una volta quella che si lamenta perché si divide tra il sostegno alle elementari e la biblioteca..però un po' mi piace fare la poverina che si alza alle 5.45 (dài, compatitemi un pochino! ;) e poi almeno così mi giustifico un attimo per questi post così ballerini..
Quindi, molto velocemente..e davvero mi scuso se sono/sarò molto poco costante col blog ma molto poco costante é il dispiegarsi delle mie giornate in questo periodo:

Ingredienti:
- come la ricetta dell'Insalata di Amaranto che trovate qui
- germogli di lenticchie

Preparazione:
Tutto come da ricetta più ci aggiungete i germogli crudi

Così se a scuola non vi danno da mangiare perché hanno tagliato anche i pasti inutili come per quelle come me, sapete cosa portarvi nella schiscetta! :P

lunedì 5 ottobre 2009


E ci riproviamo, anche se ormai ho capito di avere abbastanza sfiga in queste cose..ma non si sa mai..anche perché l'arrivo del nipotino si avvicina sempre più! Se volete provarci anche voi, clikkate qui !

venerdì 2 ottobre 2009

volevano essere mini-streusel di uva nera

L'ho fatto un po' di sere fa..la prima pioggerella autunnale, il maglioncino, stare sul divano con la copertina a guardare un film con la dolce metà mentre lo schiavizzate a togliere i semini dagli acini d'uva.. ;)
Inutile dire che non abbiamo resisitito ed il primo morso é stato dato quasi appena sfornato e caldo é una delizia! Con una cremina a fianco sarebbe stato una goduria! Bé, non so se si possa chiamare streusel, prima di approcciarmi a questa ricetta qui io non sapevo neanche che esistesse un qualcosa chiamato streusel e poi, come al solito, causa mancanza d'ingredienti in casa che qui si cucina per ispirazione e ci si arrangia sempre un po' con quello che c'é, ho sconvolto il tutto.
Avviso subito che non sono venute le classiche tortine, sono un po' delle focaccine poco dolci alla frutta..per me é goduria per il palato e ne mangerei a bizzeffe ma comprendo che per il 99% della gente un dolce è ben altro..quindi fate un po' voi, magari se volete provarlo affidatevi ad una ricetta di streusel più tradizionale.

Ingredienti per lo streusel:
- Miele d'acacia, 12 cucchiai
- Farina manitoba, 35 g
- Cannella a piacere
- Noci tritate grossolanamente, 100 g
- Uva nera, 2 grappoli
Ingredienti per l'impasto:
- Farina integrale, 250 g
- Yogurt, 2 vasetti
- Miele d'acacia, 5 cucchiai
- Uova, 3
- Acqua aromatizzata al nocino, 80 g
- Pasta Madre, un pugnetto

Preparazione:
Come da ricetta originale, solo che io ho riempito gli stampini da muffin.

giovedì 1 ottobre 2009

abbiamo scoperto Il Chinotto


Seeeeee..l'acqua calda, direte voi! Ed invece no, lo abbiamo scoperto davvero! Scordatevi tutte quelle bottiglione di plastica e lattine e pensate per un attimo a poche poche piante di chinotto sopravvissute alla dura legge di mercato degli aromi chimici..sono state acchiappate al volo, marchiate e piano piano stanno crescendo..chiamarle autoctone é un po' azzardato visto che il chinotto é stato importato dalla Cina ma (almeno in Italia) cresce bene solo in pochi chilometri di costa ligure e la bibita credo sia solo un assaggio di quello che se ne può tirar fuori..infatti trovate qui anche le marmellate, oltre che i canditi.. E potete anche acquistare via internet se proprio non lo trovate nella botteguccia degli antichi sapori vicino casa..

Per il gusto, bé, é davvero inutile che io sprechi parole..la mia capacità oratoria non saprebbe di certo rendere giustizia a questa bevanda..non vi resta che provarla e a mio modesto parere..ne vale la pena!

mercoledì 30 settembre 2009

aNobii

Ci sono taaaaante cose di cui vorrei parlare, argomenti accumulati in quest'ultimo periodo non proprio tranquillo..ed ora che anche lo scoglio di colui che é stato affettuosamente rinominato lo Zio Sam dei Baluchi é superato non so proprio da dove cominciare.. Devo dire che questo esame é stato più duro del previsto, un po' per il periodo emotivo in cui mi trovo da diverso tempo ed un po' perché, é inutile negarlo, quando da ragazzina al primo anno di università, al primo esame, il primo manuale che hai preso in mano é della leggenda vivente con la quale ti ritrovi faccia a faccia dopo 8 anni al termine del tuo percorso di studi..bé, un po'di ansia la mette.. (qui trovate un suo bel discorso di qualche tempo fa)

Partirei parlandovi di aNobii visto che proprio stamattina é arrivato il primo libro scambiato.. aNobii é una libreria virtuale, ognuno si crea la sua e può essere utilizzato anche solo per catalogare i vostri libri MA la cosa si fa più divertente visto che potete anche indicare i libri che sareste disposti a scambiare (o vendere..buuuuu) con chi possiede un testo della vostra lista dei desideri.. Insomma, un social network tematico. Potete vedere già le corrispondenze tra chi ha/vuole qualcosa che voi volete/dare. Oppure, come é capitato a me, sono stata contattata da due ragazze che volevano due miei testi che figuravano tra quelli che ero disposta a scambiare e mi chiedevano di sbirciare tra quelli che loro volevano scambiare per vedere se trovavo qualcosa che poteva interessarmi..perché no? Scelti i libri abbiamo spedito con la tariffa Piego di Libri (1.28euro+0.50 per la busta) e proprio oggi mi é arrivato il primo! Insomma, un bel modo di scambio/condivisione a costo irrisorio e forse uno dei pochi social network che trovo sensati.
Se qualcosa non fosse chiaro chiedete pure, mi rendo conto di essermi un po' ingarbugliata ma assicuro che é più facile di quello che sembra a parole!

lunedì 28 settembre 2009

se infine, sfinita, fiorisce anche l'herpes

Diciamo che é stagione, visto che più o meno puntuale ogni anno si presenta in questo periodo. Però quest'anno credo mi abbia ringraziata per lo stato di stress fisico ed emotivo in cui gli ho fatto trovare il mio corpo all'appuntamento ed ha deciso di figliare allegramente..così mi ritrovo con un TRIPLO herpes sul labbro inferiore..mica male..sono uno splendore!
Ho sempre usato l'allume di rocca; va benissimo se acchiappate l'herpes ai primi sintomi ma in questo caso necessitavo decisamente di qualche cosa di più strong e poi, come detto, questa volta mi ha preso tutto il labbro, sia fuori che dentro e l'allume deve stare invece ben lontano dai denti.
Quindi propoli..se mai ci proverete avrete i primi 10 secondi in cui vi sembrerà di impazzire, il labbro si gonfia e pulsa ma dopo una mezz'oretta andrà decisamente meglio di ogni più rosea previsione e con 2-3 applicazioni tornerete a poter sopportare quel labbro che fino a poco prima volevate staccare a morsi per il fastidio..

sabato 26 settembre 2009

pasta e fagioli ai semi di senape

Il fatto che io non ami super abbinamenti tipo legumi e carboidrati non mi impedisce di sbizzarrirmi per il mio fidanzatino, soprattutto quando rientra tardi dal lavoro ed io che me ne sono rimasta a casetta senza schiodare il c**o dalla sedia tutto il giorno causa studio ho il piacere di fargli trovare un bel piatto fumante!

Ingredienti (per 1 persona):
- Fagioli Borlotti freschi, 100 g
- Ditali integrali, 50 g
- Vino bianco o rosso, 1/2 bicchiere
- Brodo vegetale, 500/700 ml ca
- Scalogno, 1
- Aglio, 1 spicchio
- Aneto, 1 cucchiaio
- Semi di senape, 2 cucchiai
- Peperoncino fresco grande, 1/2
- Olio evo e sale, qb

Preparazione:
Far soffriggere in poco olio lo spicchio d'aglio, lo scalogno ed il peperoncino, quando sono dorati aggiungere i fagioli ed il vino e lasciare evaporare. Aggiungere poi il brodo ed un pochino di sale grosso. Portare ad ebollizione e lasciar bollire per 10-15 min almeno. Quando i fagioli sono già abbastanza morbidi prelevarne la metà e frullarli con un po' di brodo, rimettere in pentola. Aggiungere i ditali, l'aneto e la senape. Lasciar bollire per 15 min circa o fino a che il brodo si consuma. Impiattare ed aggiungere un filo d'olio.

venerdì 25 settembre 2009

frittatine allo zenzero

Ehm, non so se si capisce che normalmente in questi giorni cucino con un cronometro affianco..scherzo ma non ho molto tempoda dedicare alla cucina (e alla casa, e alle amiche, e agli hobby, e A ME!...uf!)
Anche ieri sera rientrata in casa alle 21, riuscita ad aver tutto pronto per le 21.20, quando il fidanzatino ha messo piede in casa!
E di corsissima ho acchiappato al volo dal frigorifero:

Ingredienti:
- Radice di zenzero fresca (avanzata dalla Tisana del Primo Autunno della ..provatela, é antastica..io ho aggiunto anche del peperoncino fresco..esageratissima ma ha funzionato davvero!), quanto una pallina da ping pong ca
- uova, 3
- sale e olio per ungere la padella qb

Preparazione:
Ehm, bé, anche qui..é una frittata! Sbucciate e grattugiate la radice di zenzero, aggiungete le uova e poco sale e sbattete bene. Versare nella padellina da frittatine leggermente unta di olio e lasciar cuocere a fuoco basso, quando sono dorate girarle e fare lo stesso.
Per stare nel tempo record nel frattempo preparate un'insalata, tagliate due fette di pane, preparate la tavola e..olé!
Driiiiiiiiin! Bacio, seduti, si cena che é già tardi!

Nota: premesso che sono mooolto buone anche così semplici semplici, credo ci sarebbe stata molto bene una qualche erbetta fresca tritata, tipo del dragoncello o della menta.

mercoledì 23 settembre 2009

insalata di germogli

Ecco qui, solo pochi giorni ed i germogli sono comparsi! Ho subito provveduto a dargli una sciacquata e papparmeli sperando che rendano al meglio, che in questo periodo ce n'é davvero bisogno..
Quindi: l'insalata del pranzo leggero dello studente esausto (come non accoccolarsi sui libri dopo pranzo) o del lavoratore che rientra affamato nel primo pomeriggio..a noi é piaciuta molto!

Ingredienti:
- qualche foglia d'insalata ghiaccio
- germogli misti di alfa-alfa, crescione, fieno greco, senape
- 3 noci spezzettate a testa
- una manciata di cipolla arrostita (a me l'hanno regalata, mai l'avrei comprata, é un vasetto ikea con dentro delle specie di crostini di cipolla), sostituitela pure con dei dadini di pane abbrustoliti all'odor di aglio o cipolla, freddi
- olio evo
- olio evo all'arancia (potete sostituire con della scorza di arancia grattugiata o dei dadini di arancia)
- sale
- aceto balsamico
- 2 fette di pane integrale (dalla pagnotta di almeno un chilo che avrete impastato con pasta madre), per accompagnare

Preparazione:
Bé, é un'insalata..l'unica cosa che vi posso consigliare é, se usate l'olio all'arancia, di usarne poco e completare con l'olio evo, deve dare solo il profumo, non nauseare! Condite una decina di minuti prima di mangiarla, cosìcché si possa sprigionare ben bene l'aroma.. Buon appetito!

domenica 20 settembre 2009

germogli

Quest'estate é stata caratterizzata da un paio di mesi di transumanza (Legnano-Favignana-Legnano-Castano Primo-Legnano-Castano Primo-Legnano) ed in tutto questo via-vai é stato già molto impegnativo mantenere in vita la pasta madre, continuare a produrre regolarmente yogurt, detersivo per i piatti..insomma, i fondamentali ci sono stati ma chi ne ha rimesso di più é stata certamente la produzione di germogli, bloccata credo ormai dal mese di giugno.. E visto che un regalo così bello come il germogliatore (sì, in fondo i miei compagni di università mi amano e per quanto mi denigrino alimentano allegramente la mia pazzia!) non può di certo essere sprecato lasciandolo nella sua scatola, ora che ho recuperato un po' di stabilità (si fa per dire!): riprende la produzione!
Innanzi tutto: perché produrre/mangiare germogli? E' un dato di fatto che siano un vero concentrato di vitamine, sali minerali e fibre; altissimo contenuto energetico e pochissimi grassi e, per quanto mi riguarda, tanto basta.
Come germogliare? Chi non ha fatto alle elementari gli esperimenti coi fagioli e le lenticchie nella bambagia??? Il procedimento é proprio quello lì solo che ci sono modi molto più comodi per evitare di dover togliere pelucchi su pelucchi.. Io ho cominciato col metodo del piatto (lasciare i semi a mollo in acqua una notte, poi spostarli in un piatto coperti da un telo e bagnare non abbondantemente 2 volte al dì fino al raggiungimento della grandezza desiderata, in qualche giorno sono pronti) ma non ho mai risolto il problema del ristagno d'acqua ed erano sempre a rischio "marcio". Mi stavo giusto giusto per approcciare al metodo del vaso inclinato (stesso proedimento del piatto ma in questo caso occorre un vaso di vetro da almeno 1 Kg, un tappo bucherellato ed un supporto che permetta al vaso di stare inclinato e perdere l'acqua in eccesso) quando é arrivato il mio compleanno ed anche il germogliatore! (tra parentesi Erbaviola dà le istruzioni per autoprodurne uno a costo zero!)
Cosa germogliare? Disponendo io delle 3 vaschette suddivido i germogli in: -mucillaginosi e piccolissimi, possibile consumarli a crudo (in questo ripiano metto un tovagliolo di carta a coprire il fondo): erba medica (alfa alfa), senape, basilico, crescione, fieno greco, sesamo, ...
-consumo a crudo: girasole, grano, segale, orzo, lenticchie, finocchio, ...
-da sbollentare: ceci, piselli, fagiolo mung (soia verde), ...
Ancora da provare il cavolo rosso, cavolo broccolo, porro, ravanello, bietola rossa e chi più ne ha più ne metta; qui ne trovate un elenco.
Insomma, dopo l'ammollo di una notte (di poche ore o nullo per i minuscoli e mucillaginosi), sui tre ripiani ho le tre varietà di germogli. Basta mettere un bicchier d'acqua due volte al dì nel ripiano più alto ed automaticamente scenderà sugli altri fino ad essere raccolto nell'ultima vaschetta che va svuotata (utilizzatela per bagnare le piante) prima di mettere il bicchier d'acqua successivo.
Pochi giorni ed i vostri germogli saranno pronti. A gusto vostro potete consumarli piccoli (1 cm) fino alla comparsa della prima fogliolina (in genere 3-4 cm), con o senza la buccia. Meglio utilizzarli a crudo nelle insalate o aggiunti a fine cottura nelle zuppe, teglie di verdura e quant'altro. Quelli da consumare cotti andranno sbollentati o meglio cotti al vapore per pochi minuti.
A breve ricettine!

lunedì 7 settembre 2009


Lo posto con anticipo poiché é necessario prenotare..
Come al solito non riesco ad inserire l'immagine più grande, in ogni caso sul sito dell'associazione trovate tutte le informazioni.

sabato 5 settembre 2009

lettera all'henné

Visto il poco pochissimo tempo di questi giorni approfitto del'aiuto telematico (per motivi di distanza) richiestomi da un'amica per fare l'henné..
Ecco le istruzioni via mail (presto prestissimo prometto di aggiungere anche la foto!):

Innanzi tutto scusami tantissimo per il ritardo ma ho iniziato a lavorare in un centro estivo tutto il giorno e col fatto che é parecchio lontano da casa sto fuori un sacco di ore e mi sono abbastanza eclissata dal mondo..scusascusascusa! Per quanto riguarda l'henné, non so se tu volevi fare il rosso o il nero, in ogni caso io ti spiego il rosso, che comunque dovresti fare come base anche se sopra ci volessi fare il nero. Ho letto che hai preso lo yogurt..in realtà io con lo yogurt non mi trovo molto bene, ora ti spiego come lo faccio di solito, poi ti dico per lo yogurt. HENNé ROSSO CON ACETO: IN UNA TERRINA DI CERAMICA O VETRO CON CUCCHIAIO DI LEGNO: Io di solito mischio 100g (sono abbondanti ma preferisco per sicurezza averne un po' di più che non un po' di meno..) con un bicchiere circa di aceto bianco tiepido..aggiungi poco a poco e vedrai quando la consistenza cambia..deve diventare un bell'impasto morbido senza grumoletti..quando non si "sfarina" più va bene..non deve essere troppo liquido perché altrimenti poi ti cola tutto ma calcola anche che da quando lo misceli a qualche minuto dopo diventa più compatto, inizia col metterne poco, al massimo lo aggiungerai alla fine.. Se l'aceto non basta io aggiungo un pochino di acqua fino alla consistenza desiderata. Infilati un bel paio di guanti di plastica e spatascia ben bene su tutti i capelli PULITI (io li tengo asciutti, di solito li lavo il giorno prima)..io faccio come per le tinte, parto dalle radici e poi faccio le lunghezze, mi trovo bene così..in ogni caso é preferibile suddividere a ciocche con un mollettone. Oltre che col cucchiaio io mi aiuto con un pennello di quelli da cucina e poi vado un sacco con le mani per "rimestare" il tutto bene in testa. Quando hai finito prendi una cuffietta della doccia o della pellicola (o tutte e due se lo tieni tanto tanto tempo) e ti impacchetti per bene la testa. Se riesci ad infilare dei batuffolini di cotone sulla zona nuca é meglio perché dopo un po' potrebbe iniziare a colare. Ecco..così ci devi stare più tempo possibile..io di solito lo tengo 3-4h, anche se devo dire che il risultato migliore l'ho ottenuto tenendolo tutta la notte ma..una tortura, non credo riuscirò mai più a farlo! E comunque per la prima volta va benissimo qualche ora, anche perché non sai cosa esce fino a che non lo fai, quindi poi vedrai tu successivamente in base al colore che ti viene se lo vuoi più intenso o meno. Quando é passato il tempo (o quando non ce la fai più!) sciacqua tutto per bene con acqua tiepida..ci devi stare un bel po'..finché l'acqua non diventa limpida (o quasi).. Basta. Io non uso shampoo né balsamo, anche se la prima volta potresti trovare i capelli un po' stopposi ma nel giro di qualche ora (almeno a me) tornano normali; per ovviare potresti fare un'applicazione di balsamo.
Lo yogurt sarebbe da aggiungere al posto dell'aceto ed a differenza di quest'ultimo che dovrebbe aiutare per problemi di cute grassa e/o forfora, lo yogurt é più indicato per chi ha cute/capelli secchi, serve infatti per nutrire. Il procedimento é lo stesso, metti qualche cucchiaio di yogurt ed il resto acqua tiepida, solo che ovviamente non basta il risciacquo finale ma devi anche lavarli. So che si può aggiungere anche del miele. Io ho provato solo una volta (yogurt) ed a parte il fatto che mi prudeva un sacco preferisco di certo l'aceto (che é anche più indicato per il nostro tipo di cute), anche se l'odore é nauseabondo per tutta l'applicazione e devo dire che un pochino persiste anche nei giorni successivi..se ti dà molto fastidio puoi usare lo shampoo alla fine, immagino dovrebbe attenuarsi.
Se vuoi fare il nero dopo tutto questo ricominci da capo col nero (anche il giorno dopo, eh..) che dovrebbe prender bene sul rosso (ottima scappatoia anche se il rosso che é venuto non ti piace, anche se tieni conto che scarica strafacilmente, soprattutto alle prime applicazioni..)
A parte il colore, l'effetto sui capelli lo vedrai da te, per i miei filetti di paglia é stato davvero miracoloso e già dopo la prima volta si vedeva che il fusto era irrobustito ed ora che continuo a farlo una volta al mese (se ti si vede la ricrescita o che ovviamente puoi farlo anche più spesso!) da quasi un anno i risultati sono incredibili..sono arrivata ad avere capelli normali..lo hai visto da te! Evviva!
Penso sia tutto tesoro, se hai bisogno di qualsiasi cosa io sono qui a tua disposizione (fino a lunedì niente marmocchi!)..l'unica cosa che mi rattrista é di non esser lì con te per potertelo fare io!
Un bacio enorme.m.

giovedì 27 agosto 2009

confettura extra di mele (nane) e dubbi sul ciliegio improduttivo

Il melo nano che c'é qui in giardino dai miei é sempre stato iper-produttivo ma quest'anno é davvero impazzito! Devo stargli dietro quasi quotidianamente per staccare le mele in eccesso visto che i rami rischiano davvero di spezzarsi.. Mi sono così in questi giorni ritrovata con un'abnorme quantità di meline piccole e verdi, completamente immangiabili poiché troppo acerbe ma che danno il meglio di loro cotte in qualche maniera..
Quindi, qualche strudel, qualche crostata, le più piccoline le ho conservate per il liquorino di mela (che sono anche carine a vedersi!) e poi strabordavano ancora quindi ho deciso di farci una confettura che quantomeno dimezzasse le mie scorte.
Per chi si trovasse nella mia stessa posizione basta armarsi di santa pazienza ed iniziare a tagliare e pulire, tagliare e pulire, tagliare e pulire...sono piccole ed il lavoro é tanto, tantissimo!
Ingredienti:
- mele nane (acerbe), 1,5 Kg
- zucchero, 600 g ca
- acqua, 1 bicchiere
(necessari vasetti a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati e ben asciutti)

Preparazione:
Lavare le mele, pulirle dal torsolo e tagliarle a fettine con tutta la buccia. Metterle in una casseruola di acciaio con lo zucchero e l'acqua su corona piccola con fiamma media. Girare bene. Quando bolle abbassare tutta la fiamma. Nel frattempo mettere un piattino da caffé nel freezer. Rimestare di tanto in tanto. Il tempo di cottura é variabile, difficilmente sarà inferiore a 2-3 h. Quando vi embra addensata fate la prova del piattino. Prendere il piattino dal congelatore, metterci un cucchiaino di marmellata ed inclinarlo. Se scivola subito non é ancora pronta, se invece tende ad addensarsi e ad andare "lentamente" è giunta l'ora di toglierla dal fuoco, riempire i vostri vasetti sterili con la confettura ancora calda e metterli a raffreddare a testa in giù!

E' venuta buona, ottima la consistenza ma per i miei gusti decisamente trooooooooppo dolce! Certamente la prossima volta diminuirò drasticamente la dose dello zucchero..anzi, che qualcuno sappia non é possibile sostituirlo col miele, vero? Ritenterò con tutte quelle meline che ancora ho in arretrato, magari facendo qualcosina di un po' più sfizioso (iniziando a pensare al natale..ihih!). Idee?? Io sono tentata da mele, uvette e pinoli ed anche mele, vaniglia e cannella..mi sembrano belle coccolose per l'inverno, no?
Se avete altri suggerimenti sono più che ben accetti!

Resterei in tema di giardino dei miei genitori per sottoporre agli esperti il problema del ciliegio improduttivo..io ho sempre pensato fosse troppo giovane ma é stato messo a dimora nel 2001 ed oramai qualcosina dovrebbe produrre.. I fiori sono molti ma le ciliegie non più di 2-3. Scopro solo oggi che ci vuole un altro ciliegio vicino per questioni di impollinazione...é vero??? Non bastano le amiche vespe..che a qualcosa serviranno pure, no? Se la soluzione é mettergliene un altro vicino ben volentieri..lo spazio non é tantissimo ma ce lo facciamo stare..ma é DAVVERO così???

domenica 23 agosto 2009

morti clandestini


Non credo più nessuno si stupisca dei morti, quelli che vengono riconsegnati, a volte, dal mare..quelli che arrivano sulle coste italiane, quelli che si perdono per strada e che la traversata via mare, ultima tappa di un assurdo viaggio della miseria, altro che della speranza, non riusciranno neppure ad intraprenderla. Ma non per questo non hanno tentato di viaggiare. Dietro ai barconi ci sono vite, soldi, prigioni, violenze, viaggi che durano mesi e che non si sa neppure se mai termineranno..che iniziano con una meta e che si é fortunati se alla fine una meta qualunque ce l'hanno. Per chi ancora non lo ha fatto, non lo conosce, non ha avuto tempo, guardate il film/documentario Come un uomo sulla terra ..e questo rimbalzo delle responsabilità da uno Stato all'altro vi farà ancora più schifo. Il nostro Paese vi farà schifo. E sì, quelle robe che vedete spuntare sono TUTTE persone. E sì, se qualcuno si sbilancia o sviene sotto il sole o se per caso viene preso dalla sciabola che i conducenti si divertono a far roteare sul tetto del camion e cade nel deserto nessuno tornerà indietro a prenderlo. I corpi che tornan dal mare sono quelli dei pochi eletti che al mare sono riusciti ad arrivarci e salpare. La maggior parte stanno a marcire in qualche prigione della Libia. Grazie anche ai fondi stanziati dall'Italia.

allergie

ahi ahi ahi, come prospettato già al punto 1 del precedente post qui nel castanese il meraviglioso campo che fa da cornice di fronte casa si é da subito rivelato un acerrimo nemico per i miei occhi, il mio naso, orecchie, bocca e chi più ne ha più ne metta!! C'é un sacco di gente allergica ai pollini più vari che certamente potrà comprendermi.. Io sono diversi anni che convivo con questo disagio e, da buona crapona, non ho mai preso un antistaminico. Sorvolando sulle ragioni che portano tutte queste allergie (io, da parte mia, resto convinta che 3 anni di vita bolognese in mezzo all'inquinamento forsennato non abbiano giovato..ed hanno anche coinciso con la comparsa dei sintomi..) mi dedicherei ai rimedi.
Come appunto dicevo nel post precedente qui l'allergia é talmente forte che la congiuntivite non si riesce davvero a gestire..finivo per grattarmi gli occhi forsennatamente, spaccarmi tutti i capillari e mi é pure capitato di andare con l'unghia nell'occhio..davvero é un impulso incontrollabile.. Alla mia veneranda età mi sono quindi dovuta forzare a provare il collirio, con scene pietose del fidanzato che tentava di tenermi ferma con l'occhio aperto e la famelica fialetta in mano ed io che scappavo urlando..credo che i vicini abbiano ringraziato per le inaspettate risate mattutine che si sono potuti fare..poi mi sono auto-obbligata e man mano va un po' meglio.. ho capito che una gocciolina non é uno spillo e riesco a stare zitta mentre mi auto-flagello; e poi mi fa davvero bene..non che il fastidio svanisca ma riesco a non grattarmi ed é già qualcosa..
PROBLEMA: il primo collirio che ho usato l'ho trovato qui in casa dei miei ed era un omeopatico alla camomilla ed euphrasia, ahimé monodose..già che c'era l'ho usato ma finendo le fialette alla velocità della luce mi sono ripromessa che il prossimo sarebbe stato in flacone, tanto in 15 gg l'avrei fatto fuori di certo. Ieri mi reco quindi nell'unica farmacia del paese aperta e chiedo del collirio omeopatico. "Monodose?!" mi risponde la signorina.. "No, grazie, se possibile in flacone" "Ti posso dare qualcosa di naturale in flacone, l'omeopatico é solo monodose" Faccio una faccia un po' storta per quel NATURALE (??!!?) e le dico "Proviamo a vedere.." Arriva con una scatolina "E' sempre monodose ma almeno ti costa meno dell'omeopatico, che comunque non abbiamo..sai, é l'altra la farmacia che tratta omeopatia.." E, mi fa piacere..se l'altra é chiusa io che ci posso fare..i miei occhi sono due palle rosse lacrimanti comunque.. Va bé, abbozzo un sorrisetto e guardo che cos'é stà roba NATURALE, consapevole che avrei dovuto comunque prenderlo. Accertato che non ci fosse dentro nulla di strano, sempre a base di euphrasia e camomilla, fialette monodose ma, almeno, richiudibili, a differenza dell'altro. Va bene. Lo prendo. MA...
Non é certo una cosa che voglio rifare! Quindi, prossimi vari rimedi per allergie varie e richieste di consigli:
- polline: già lo prendo una settimana al mese per altri motivi e da quando lo prendo devo dire che FA LA DIFFERENZA! Non so bene a cosa io sia allergica ma so che negli ultimi anni i disturbi quasi non mi abbandonavano per tutto l'anno..tanto che abbiamo sospettato potesse essere la mia amorevolissima gattina ma per fortuna l'abbiamo esclusa dalla lista! Insomma, col polline questi periodi allergici sono sempre più sporadici..ripeto: non so per cosa ma funziona.
- Ribes Nigrum gemmoderivato: anche di questo già ne prendo un centinaio di gocce al giorno per altri motivi, quindi tanto meglio..non saprei dire se funziona o no ma so che é indicato.
- per gli occhi credo davvero che eliminerò il collirio e passerò a fare io stessa un infuso di camomilla ed euphrasia che terrò in un contagocce ed utilizzerò all'occorrenza sostituendolo ogni 15 giorni e penso che lo stesso possa andare bene per il prurito al naso.. (e le orecchie?!) Help me sulle dosi! Chiedo consiglio all'erborista... Ceciiiiiiiiiiiii !!!

Cerco di tamponare come si può! Se qualcuno ha altri rimedi si faccia sotto con i consigli!!

giovedì 20 agosto 2009

honest scrap: 10 cose che non sai di me :)


Bene bene bene, so (o meglio immagino..ehm..non ho ancora capito come si fa a vedere! Sì, il mio prossimo premio sarà l'IMBRANATABLOGGER!) che non siamo in tanti qui da queste parti ma é giunto il momento del primo premio che riceve questo blog. l' honest scrap! Patata giratami da Clara e che a mia volta dovrò girare..ahi ahi, non so proprio se arrivo a conoscere 10 blogger..sono una pivella, io! Ma iniziamo da me:

1) Ho messo ieri il collirio per la prima volta: ci voleva il campo di ambrosia di fronte casa per farmi superare la paura di infilarmi qualcosa nell'occhio!

2) Non vedo l' ora di finire quest'ultimo ciclo di studi per ricominciare a leggere, leggere, LEGGEREEEEE!!!

3) Sono Grey's Anatomy addicted! ...a propos, quando inizierà la 6^ serie?!? ;)

4) Colore preferito: azzurro

5) Adoro le patate in tutte le loro varianti, in particolare non riesco mai a lasciare le patatine fritte nel piatto!

6) Sono una fan della fitoterapia!

7) Ho iniziato a studiare antropologia pensando di andare in Polinesia e sono finita a fare ricerca a Minervino Murge (BA)!!!! :))))

8) Pur essendo un' anti-consumista convinta un abitino di Chloé rimarrà sempre un sogno!

9) Musica preferita: dixieland. Adoro l'atmosfera anni '20-'30 e vorrei tanto fare un corso di Charleston.

10) Parlo sempre chiaro...a volte anche troppo, almeno così dicono! Diciamo che non sono una che le manda a dire!


That's it! Non so quanto potessero interessarvi queste 10 cose di me ma di meglio non mi é venuto in mente.. ;)


Ed ora il tasto dolente.. vi dico subito che escludo gli uomini perché immagino mi manderebbero a quel paese, quindi PREMIERò (ihih!) i miei sostenitori e poi......randooooooom!
Sibia , Lottare Sempre , Lory , zucca e rosmarino , veganswiss , Rugiada , Vera , Romy , Ceci e, last but not least, Fra !
Ed anche questa é fatta! Verrò a sbirciare presto le 10 cose su di voi! ;)
Vi lascio anche il regolamento: Conditions of this award are: tell your readers 10 things about you that they may or may not know, but are true. Tag 10 people with the award, and be sure to let them know they have been tagged (a quick comment on their blog will do). Don't forget to link back to the blogger who tagged you.
- Condizioni di questo premio sono: dite ai vostri lettori 10 cose che possono o meno sapere di voi ma che siano vere. Indicate 10 persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di segnalare il blogger che vi ha premiati.



ma quale pacchia!?!

[...] cucinare era come sposarsi: "Due cose servite insieme devono essere in armonia. Chiaro con chiaro, denso con denso, duro con duro, morbido con morbido". E' dall'accoppiamento giusto che dipende ogni cosa.

Nicole Mones, L'ultimo chef cinese.

Ecco. Questo mi ha fatto pensare al perché io cucini di preferenza un solo piatto. Pensare in coppia é difficile. Certamente più laborioso.

Ad ogni modo, sto scoprendo una passione per questi "romanzetti" culinari..sono davvero delle letture rilassanti! In questo libro ci sono un sacco di spunti per appassionati e non della Cina e della cucina. E' scritto in maniera molto puntuale ed ho trovato una spiccata "sensibilità antropologica" nella nota dell'autrice in coda al libro. Insomma, un piacevole intermezzo tra un libro di studio e l'altro..ed ora me ne torno agli allegrissimi studi sulla violenza di ritorno..la pacchia é finita!

PS: il Rosso sta decisamente meglio! Scampati i primi pericoli fisici si era lasciato andare alla "depressione gattina" ma con qualche piccolo accorgimento é uscito pure da quella ed ora tenta di rimettersi in piedi..piano piano..sono sicura che ce la farà! Che esperienza!



domenica 16 agosto 2009

ferragosto

Ieri, bisognosi di staccare un po' la spina siamo andati a fare un giro in moto al Lago d' Orta.. L'itinerario su strada rigorosamente statale lo consiglio a tutti, già quello é stato mooolto rilassante: Castano Primo - Turbigo - Nosate - Oleggio - Castelletto - Momo - Cascina Fagnani - Briga Novarese - Gozzano e poi si costeggia il lato orientale del lago fino ad arrivare ad Omegna; da lì ci sono le indicazioni per il Parco della Fantasia Gianni Rodari, perfetto per un pic-nic! :)
Noi ci siamo rilassati un sacco ed abbiamo pennicato distesi nell'erba..quindi ci vuole un omaggio al Signor Gianni Rodari!

Il cielo é di tutti
Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo é di tutti gli occhi
di ogni occhio é il cielo intero.

E' mio, quando lo guardo.
E' del vecchio, del bambino,
del re, dell' ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c' é povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo é di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo é uno solo
e la terra é tutta a pezzetti.

giovedì 13 agosto 2009

come se...

Come se...
arriva il giorno del consueto trasferimento estivo nel castanese..dove c'è un giardino che vuole essere annaffiato anche quando i padroni di casa sono in vacanza..dove ci sono 3 gatti che anelano cure..e un cane esagitato ma tanto simpatico..
Come se...
appena apri la porta 2 gatti schizzan fuori, giustamente..abituati a stare fuori..chiusi dentro da tutto il giorno..si faranno la notte fuori, con questa bella brezza estiva..beati gatti..
Come se...
finalmente mattina..la prima colazione in giardino dell'anno! Apro la porta finestra della cucina e rientra solo un gatto in cerca di cibo..strano..il Rosso é sempre il più affamato ma anche il più anziano ed esperto, sarà rimasto in giro ancora un po'..
Come se...
pensi al Rosso, non é preoccupante che non rientri ma..strano..va bé, tornerà. E passa la giornata.
Come se...
secondo mattino nel castanese; apro le persiane della porta finestra e sento un miagolio..basso..sofferente..
Come se...
mi fiondo fuori..lo sento..seguo la sua voce...lo vedo.
Come se...
un turbine. Di pensieri, di lacrime, di angoscia e tenerezza.. Come se fare tutto quello che non mi sarei mai creduta in grado di affrontare, tutto da sola, tutto di getto, fosse la cosa più normale del mondo.
Come se...
vederlo agonizzare, farlo star male per farlo star meglio..stare al suo capezzale, come 15 anni fa, quando quel gatto lo volli, fortissimamente volli...aveva tutti i problemi del mondo ma io ero una 12enne che sverminava, toglieva parassiti dalle orecchie, collirio per congiuntivite e gocce per rachitismo..ancora adesso..tentare di salvarlo, disperatamente...volerlo...e poi.. pian piano, perdere la speranza ma dargli ancora tutta te stessa, elaborare questo piccolo grande lutto, aprire quella porta ogni quarto d'ora sperando di vederlo ancora respirare e chiederti perché-perché-perché é accaduto proprio adesso..che i miei non ci sono..che ci sono io...mi hai aspettata? caso? senso?
Come se...
andare a dormire, sapendo cosa mi/ci attende al risveglio..e lui..contro tutto..migliora!
Come se...
ancora una speranza..lui lotta, io lotto. Con lui, per lui. Sperando solo che per lui il peggio sia passato, comunque andrà.
Come se...
che altro?
Legàmi.

martedì 11 agosto 2009

altro candy

Bene bene, rimbalzando di qua e di là si trova sempre per un bel blog candy..questo cuscino di Scissors&Colours mi é sembrato davvero carino! :)

domenica 9 agosto 2009

nuvolette cacao&cocco


Doveroso dire che questa ricetta mi é stata ispirata dai biscotti di Finnicella Blu ..ero curiosa di provarli ma come al solito parto con tutte le buone intenzioni e mi ritrovo poi ad arrangiarmi con quello che ho in casa, scusate é più forte di me..ed é andata a finire che li ho anche sveganizzati..

Ingredienti:
- Farina Manitoba, 50 g
- Farina Integrale di Grano Tenero, 50 g
- Cacao Amaro in Polvere, 50 g
- Cacao Solubile, 50 g
- Lievito in Polvere, 1 cucchiaino
- Cocco Disidratato, 4 cucchiai
- Miele di Acacia, 5 cucchiai
- Yogurt Bianco, 150 g

Preparazione:
Miscelare tutti gli ingredienti. Disporre il composto su una teglia ricoperta di carta forno formando delle palline con 2 cucchiaini, state attenti a distanziarle bene perché si gonfieranno. Cuocere a 180° per 10/15 min ca (se infilzando con lo stuzzicadenti ne esce asciutto sono pronti). Fateli reffreddare su una grata e ditemi poi se al palato non pare di addentare scure nuvolette!

giovedì 6 agosto 2009

si guerriglia anche in pista da ballo!

Ho una pista da ballo in salotto... :)
Oggi ci ha abbandonati il fedelissimo "divano", all'epoca materasso di genitori di fedeli amici, che ha assolto egregiamente la funzione di divano/luogo di svacco per diversi anni..causa minutezza della casa non ci azzardiamo a fare acquisti "su misura", nella speranza di varcare presto la soglia di questa fase da affittuari "in canna" (non so se sia corretto ma credo renda bene l'idea!) e preziosi divengono quindi i lasciti..oggi, per l'appunto, é comparso un modesto divano 2 posti, non troppo minuto ma pur sempre un 2 posti..si é liberato un po' di spazio, ho girato un minimo di arredamento e dopo aver ramazzato, eliminato il futile ed averlo acconciato con un estivissmo copriletto dai toni caldissimi mi sono girata ed ho proprio pensato che con tutto lo spazio in più che c'era il salotto pareva una pista da ballo... Inutile sottolineare che un salottino di..bah..10/15 m² non avrà mai le fattezze di una pista da ballo..ma ci si arrangia come si può..e poi in verità io ed il fidanzato, in questo salottino, ci balliamo un sacco! ..quindi..sotto con le palle stroboscopiche! ;)
Sottovoce vi dico anche che é iniziata la guerriglia ..ma su questo vi farò avere maggiori dettagli ai primi risultati..per ora semenzata un'aiuola, individuata una ex-cabina telefonica e comprate le mini piantine di edera, che paiono molto apprezzare il clima del mio salotto (l'ho detto io che, nel piccolo, non ci facciamo mancare niente!)..visto che hanno gettato già un sacco di foglioline nuove.. :)

martedì 4 agosto 2009

deodorante

Ho finalmente smaltito anche le scorte di deodorante! Mi stupisco sempre di più di quanta roba avessi in casa prima di cominciare a terminare tutto per dedicarmi all'autoproduzione, é ormai un anno e davvero mai avrei creduto di avere in casa scorte di deodorante per così tanto tempo..ed invece! Trovo che questo possa essere un ottimo esercizio anche per chi di autoprodurre non ne vuole proprio sapere..giusto per renderci conto di quanto il consumismo si é oramai impadronito di noi senza che neanche ce ne rendiamo conto..e poi svuotare un po' i cassetti non farà di certo male! ;)

Ma veniamo al deodorante..per questa volta ho optato per uno spray senza alcool, riutilizzando la boccetta di quello appena terminato; basta avere acqua, un poco di bicarbonato e degli olii essenziali..la ricetta l'ho presa pari pari dall'esempio di Anarchopedia .. L'unico "inconveniente" é che bisogna sbatterlo ben bene quando lo si spruzza..ma capirai..non ci facciamo mica fermare da così poco! Il profumo é davvero fresco..molto adatto a questi giorni di gran caldo!

sabato 1 agosto 2009

di sabato mattina..







Sono proprio felice di questo sabato mattina! Troppo spesso se sono sola mi capita di perdere le giornate pensando a quello che dovrei/vorrei fare e cincischiando cincischiando passa il tempo..
Questa mattina, con tutta calma, dopo la prima, la seconda e la terza colazione, salutato il mio amore che se ne é andato al lavoro, sono uscita a prendergli il regalo di compleanno..per vari motivi giusto un pensierino, sono andata nella libreria di paese, gli ho preso questo bel libretto per motociclisti in allegria e poi guardando di qua e di là, non ho resistito a prendere il libretto finger food del Cavoletto ed anche questo carino sul guerrilla gardening..e poi, e poi..stavo per essere presa da un raptus e volevo prendere i libri verdi, quello sullo shopping e quello sulla bellezza pensando che sarebbero stati degli ottimi regalini per natale..natale??!? si schiatta di caldo, ci si scioglie, si evapora ed io penso a NATALE??! Bé, lì ho capito che forse il caldo stava sortendo qualche effetto deleterio sui miei neuroni ed ho deciso di tornare verso casa, fermandomi però alla Maison du chocolat per un ottimo gelato! Ed ora, semi-ritemprata corro dalla mia amichetta a farle l'henné che le avevo regalato per il suo compleanno..con questo caldo non la invidio affatto..ma lei lo saprà solo dopo esser stata impacchettata! ;)

mercoledì 29 luglio 2009

un tempo fu Favignana


E' ormai passato più di un mese dal mio rientro dalle vacanze ed in queste settimane sono successe così tante cose che farne un elenco sarebbe impossibile.. Però penso ancora a Favignana, al campeggio deserto di giugno, ai prezzi abbordabili, al caldo mediato da una leggera brezza perenne, ai chilometri quotidiani in bicicletta scoprendo le parti più selvagge dell'isola ed il miglior ristorante della mia vita..tavolino di plastica sbattuto in mezzo ad un posteggio, niente menù perché dipende da quello che arriva fresco, tutto (e dico TUTTO) tagliato e cotto al momento (bé, possono passare un paio d'ore da quando vi sedete a quando portate le posate alla bocca..ma passerete il tempo con i suoi amici e la sua famiglia, sarà un piacere!) E, lo devo dire?? Non ho mai pensato si potesse spendere COSì poco per una cena di pesce ultra fresco cucinato magistralmente..Insomma, se passate da Favignana (e non passateci se cercate una vacanza movimentata) cercate di farlo evitando luglio e agosto (già a giugno a mio parere la capienza dell'isola era al limite..ci si stava ma non era di certo deserta), andate a farvi dei tuffi al Bue Marino (un po' pericolante ma uno spettacolo di luogo decisamente meno affollato della vicina Cala Rossa) ed una cena da Pakkaro!



domenica 26 luglio 2009

pane da 1kg/2

Il pane é venuto BUONISSIMOOOO!!!

sabato 25 luglio 2009

pane da 1 kg

Avevo sempre sentito che il pane, rigorosamente con pasta madre, andrebbe cotto in forno a legna in forme da almeno 1 kg, ma non avevo mai capito il perché, oggi questo articolo mi illumina! Il forno a legna purtroppo qui non ce l'ho ma per puro caso, anzi per disavventura, mi troverò a cuocere una forma di pane da 1,3 kg circa..
L'ultima volta che ho rinfrescato la pasta madre non l'ho fatta crescere quanto avrebbe dovuto..purtroppo avevo fretta (cattivissima consigliera!); non so se per questo o per altro dopo una settimana circa vado a rinfrescare e..ma come?! non cresce nulla! dopo 12h si era alzata lievemente e dopo quasi 48h non accennava a migliorare..così stamane, con santa pazienza, mi sono presa il mio impasto da 400g ed ho rinfrescato ulteriormente con altri 200g di manitoba..miracolo! In 3h è più che raddoppiata tornando ai suoi standard! Evviva! Ne ho approfittato per utilizzarne quasi 400g+1kg di farina integrale..vedremo cosa verrà fuori..la mia paura è che strabordi..o che non cuocia..io ho un piccolo fornetto di quelli elettrici, purtroppo..va bé, vedremo stanotte..domani vi aggiorno! Intanto buona lettura, che sulla pasta madre non si finisce mai di imparare!
A proposito, ho letto che é buona cosa mischiare paste madri differenti per rinforzarle..qualcuno sa dirmi ogni quanto andrebbe fatto?

sabato 11 luglio 2009

segnalo qua e là

Buongiorno a tutti! Qualche segnalazione qua e là..

Innanzitutto il blog candy di Clara , non la conoscevo ma fa davvero delle borse (e non solo!) molto belle..ovviamente spero di essere una tra le vincitrici! :P

E poi la petizione per la deportazione animale, segnalata da Vera . Sulla sua pagina trovate i link per leggere e firmare la petizione.

Bene, dopo questo lampo di vita virtuale torno in quella reale a riprendermi dallo splendido matrimonio cui ho partecipato ieri e dare una rassettata alla casa, a proposito, ho iniziato a seguire gli step riportati da Lory ..ennesimo tentativo di mantenere una piccola casa piena di tante cose in uno stato decente per un po' più delle canoniche 24h successive al riordino..speriamo sia la volta buona!




sabato 27 giugno 2009

dessert puro yogurt

Chiusura cenetta con amica del venerdì sera: yogurt e frutta. Detta così potrebbe sembrare il fuori luogo del secolo, ma vi assicuro che con qualche piccola accortezza si trasforma in una delizia per colazione, merenda o dessert. Innanzitutto lo yogurt, come lo faccio io:
Ingredienti:
- yogurt, 1 vasetto (la prima volta compratene uno bianco intero con fermenti lattici vivi-non quelli da bere!-, poi utilizzate uno dei vasetti della preparazione precedente)
- latte intero da agricoltura biologica a lunga conservazione, 1 l

Preparazione:
Lasciare latte e yogurt a temperatura ambiente fino a che non raggiungono la medesima temperatura. Distribuire un cucchiaino di yogurt in ognuno dei vasetti della yogurtiera e riempirli fino all'orlo con il latte. Mescolare bene con un cucchiaino di metallo, chiudere i vasetti, chiudere la yogurtiera ed accenderla per 6-8 h. Spegnere e trasferire immediatamente i vasetti in frigorifero.

Quello che ne esce è un meraviglioso yogurt compatto e dolce..io lo adoro! A parte che lo uso ormai per tutto, anche per condirci l'insalata, il mio must è semplicemente aggiungere un cucchiaino di miele e gustarmelo a qualsiasi ora..gnam! Varianti possono essere un cucchiaino di marmellata, orzo solubile, una tazzina di caffè, o i più classici muesli e/o frutta.
Per il dessert di cui sopra:
Ingredienti:
- qualsiasi tipo di frutta di stagione
- miele
- succo di limone (e scorza grattugiata)
- (zenzero o/e menta)

Preparazione:
Tagliare la frutta a cubetti e mettere a marinare in frigorifero per un'oretta con miele, succo di limone e volendo zenzero grattugiato o/e menta.

Basta preparare delle ciotoline in cui verserete 2/3 di yogurt ed 1/3 di frutta...fresco e squisito! Se avete anche un biscottino casereccio d'accompagnamento credo potreste rasentare la perfezione..sì, mi accontento di poco!

La prossima variante sarà sicuramente preparare delle mini-basi di pasta frolla da riempire al momento con yogurt e frutta..vi saprò dire!

giovedì 4 giugno 2009

piccolo blog..anela vacanza


Questo piccolo blog mi sembra spesso languire.. la prima colpa va di certo a me che in questo periodo assurdamente incasinato, caotico e neanche allegro a dirla tutta, mi ci dedico decisamente poco! Mea culpa, quindi, però anche voi..battete un colpo ogni tanto! (vittimismo pre-odioso-esame..dài, non ho neanche in casa il fidanzato da torturare, questa sera; comprendetemi! :)

Tanto per cambiare ora devo rituffarmi nei libri..dopo 12 ore fuori casa, già passate a studiare..capirete che voglia! Di certo preferirei metter mano alle bozze e tirare fuori qualcosa di carino ma per ora, ahimé, non se ne parla! Unica nota positiva, lunedì me ne andrò in vacanza (necessaria alla sopravvivenza)..quindi, se sparisco per un po'..sapete il perché!

Ah, per chi me lo ha chiesto, credo di aver capito (ehm..non sono molto esperta di blog) che per "seguire" non serva per forza avere un blog né (e su questo chiederei conferma ai veterani..) avere necessariamente l'account google..giusto?! (ecco, ora so che verrà fuori che ho detto una marea di mi****ate come al solito!)

Ma bando alle ciance, il libro mi attende... :(

Sperando di tornare presto la manu radiosa come nei bei momenti della foto di cui sopra..ma questa volta più che per me, per poter essere di miglior supporto alle persone cui voglio bene, che in questo momento ne hanno bisogno..penso a voi in ogni momento. vi adoro. non sapete quanto desidererei serenità per voi. AAA Aladino cercasi....

martedì 2 giugno 2009

croissant con pasta madre

Vi rimando alla ricetta di Manu63 a sua volta modificata a partire da quella di Morena , dove trovate anche tutte le foto della lavorazione fase per fase. Questa è la mia, ancora modificata..ti pare che una volta posso eseguire senza metterci lo zampino? ;)

Ingredienti:
- Pasta Madre rinfrescata, 200 g
- Latte, 60 ml
- Miele, 6 cucchiai
- Uova, 2
- Burro morbido, 60 g + 60 g ca
- Buccia di un limone grattugiata
- Farina integrale di farro, 400 g
- Sale, un cucchiaino
- Bicarbonato, 1/2 cucchiaino (solo se la vostra pm è acida)

Procedimento:
Sciogliere la pasta madre nel latte, unire il miele, le uova, 60 g di burro, la buccia di limone ed infine la farina già miscelata con sale e bicarbonato (se necessario). Mettere a lievitare coperto da un canovaccio umido in luogo possibilmente tiepido e comunque al riparo da correnti d'aria per circa tre ore. Nel frattempo prendere gli altri 60 g di burro e stenderlo col mattarello tra due fogli di carta forno e riporlo in frigorifero. Trascorso questo tempo bisogna fare le pieghe e per questo vi saranno molto utili le foto dei post cui vi ho rimandato precedentemente: stendere l'impasto a sufficienza da ricoprire il burro. Mettere il burro al centro e ripiegare i bordi dell'impasto per coprirlo. Date una passata col mattarello. Ripiegare il bordo superiore fino a 2/3 dell'impasto e ricoprite poi il tutto col bordo inferiore (è molto più semplice di quello che sembra! Fare per credere!) Dopo questa prima piega a 3 girare l'impasto di 90° e stendetelo in lungo col mattarello. Fate un'altra piega portando il bordo superiore a 2/3 dell'impasto e ricoprendo poi col bordo inferiore. Girare di 90° e tirare col mattarello. Avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per una mezz'ora circa. Riprendete la sfoglia, tiratela ancora col mattarello e fate un'altra piega. Riponete ancora in frigorifero per 30 minuti (i tempi sono indicativi, se lo lasciate più a lungo non succede nulla, solo dovrete poi lavorarlo un po' più a lungo perché col freddo si sarà indurito). Prendete poi il panetto e stendetelo col mattarello. Formate dei triangoli e se volete farcite la parte larga con marmellata o miele o creme. Arrotolateli poi partendo dalla parte larga. Lasciate lievitare per 8-10 h su una placca ricoperta di carta forno. Cuocere in forno a 180° per 15 min circa.

Nota 1: una volta arrotolati i croissant possono essere congelati; porli sulla placca del forno ricoperta di carta forno la sera e cuocerli al mattino per una colazione da re!

Nota 2: i ritagli di pasta io li ho cosparsi di marmellata ed arrotolati a roselline, sono venuti buonissimi ma attenzione alla cottura, sono piccole e si bruciacchiano facilmente (come si nota dalla mia foto!)

E poi, nota forse più importante di tutte: io ho eliminato quasi 200 g di burro che servivano per "sfogliare", anche se da quel che ho capito non si trattava di sfoglia neanche prima..insomma..fatti così sono molto briochosi ed a me vanno benissimo..ma se siete fanatici del croissant forse è meglio rifarvi alle ricette di riferimento (e magari evitare la farina di farro..eheh!). Io volevo qualcosa per la prima colazione che mi permettesse di mettermi in bicicletta dopo mezz'ora e riuscire anche a pedalare, possibilmente.. ;) ma per occasioni da piccola pasticceria seguite i post originali!

domenica 31 maggio 2009

non solo pane 14giugno09


Io "purtroppo" (eheh!) sarò in vacanza ma deve essere carino, anche se avete bimbi da portare..io ci sarei andata volentieri con fratello e sorellina al seguito..e va bè, se qualcuno va mi faccia sapere com'è!

venerdì 29 maggio 2009

trucchetto pasta madre...ma voi lo sapevate?!

Spulcicchiando di qua e di là, tra un pane, un grissino ed un croissant :) ho fatto una scoperta, tanto minuscola quanto strepitosa..
La pasta madre è acida, ho letto che col tempo dovrebbe perdere questa sua caratteristica, quanto tempo non l'ho capito. Ovvio, la scoperta non è questa. Benché ogni scarrafone é bello a mamma sua e questo si sa, mi sono accorta che ci sono persone che mal tollerano questa caratteristica..quindi? Quindi scopro che basta aggiungere mezzo cucchiaino di bicarbonato per far sparire l'acidità...provato coi croissant..(giurin giuretta che li posto prestissimo!) FUNZIONA!
Ma voi lo sapevate?! A volte casco proprio dal pero... :)

mercoledì 27 maggio 2009

rispolveriamo il compleanno!


Uno dei due regali preferiti del mio compleanno è stato questo bel libretto di Roberta Ferraris. La mia amichetta sa che sono un po' fissata ma un libricino così, diviso per stagioni con approfondimento di ogni alimento di cui si parla e ricettine mi mancava proprio.. E' compatto ma contiene un sacco di informazioni..a mio parere è davvero studiato bene..vogliamo parlare della griglia-calendario? funzionalissima! Insomma..prima di iniziare a postare ricette prese da qui volevo prima parlarvene!

lunedì 25 maggio 2009

manu usa le braccine..e macina il caffé!


Va bè..sarà stato l'orario mattutino, il fatto che fossi parecchio rinco dal sonno.."finchè non bevo un caffé non capisco niente; finché non capisco come funziona stò coso non posso bere il caffé"....devo dire che però lo splendido aroma di caffé macinato mi ha aiutata nell'impresa! Troppo grosso..acqua sporca; troppo fine..acqua sporca dal retrgusto bruciacchiato..piano piano piano piano ci stiamo avvicinando..speriamo in bene! Ma il problema è un altro..mi aspettavo sul macinino come dei numerini di riferimento o qualcosa che mi potesse aiutare la prossima volta a riselezionare agevolmente la giusta misura..invece..nulla..almeno, nulla che il mio occhio inesperto possa riconoscere. Credo non abbia molto senso macinare in una volta una valanga di caffè, poiché immagino che la bontà stia proprio anche nel fatto di averlo macinato fresco, no? Però immagino anche che macinando farro o altro dovrò cambiare la misura e poi per tornare a quella giusta del caffè? Di nuovo tutta stà tarantella?! Credo proprio ci sia qualcosa che mi sfugge..c'è qualcuno più esperto che può aiutarmi?!

sabato 23 maggio 2009

detersivo piatti

Non credo che ci sia ancora quacuno che non conosca questa facilissima ricettina per fare il detersivo per i piatti (a mano ed in lavastoviglie!) ma non si sa mai..quindi io lo posto lo stesso!
Ingredienti:
- Sale grosso, 200 g
- Aceto bianco, 100 ml
- Limoni, 3
- Acqua, 400 ml

Preparazione:
Tagliare a rondelle i limoni togliendo i semi e metterli in pentola con un po' di acqua. Far bollire per 5 min ca e frullare bene. Rimettere sul fuoco con il resto degli ingredienti e far bollire altri 10 min, lasciar raffreddare e conservare in frigorifero in barattoli di vetro.

Si usa esattamente come gli altri detersivi per i lavaggi a mano. Le prime volte sarà molto strano non avere schiuma ma vedrete che il suo petere pulente vi conquisterà. Ovviamente sarebbe meglio lavare i piatti dopo ogni pasto ed evitare di trovarseli tutti incrostati, io normamente tappo il lavandino e faccio scendere acqua bollente per aiutarmi a sgrassare e poi procedo come di consueto: lavo e sciacquo. Tuttavia in caso di piatti particolarmente sporchi o unti aggiungo un cucchiaio di soda nel lavandino quando faccio scendere l'acqua calda, aspetto 5 minuti e poi procedo al normale lavaggio.
Per la lavastovoglie: 2 cucchiai nella vaschetta del detersivo, sostituisce anche il sale e il brillantante (c'è l'aceto!) L'unica accortezza è quella di frullare bene in modo che non ci siano residui solidi che possano alla lunga intoppare il fitro. Tutto qui..funziona davvero, è biodegradabile, economico e si evitano anche i flaconi! Che volere di più!?

lunedì 18 maggio 2009

i vostri commenti fanno pensare..detersivi!

Ovviamente non potevo mica far finta di niente dopo le rivelazioni sulle noci lavatutto . Quindi mi sono messa un po' a spulciare di qua e di là ed ho tratto un paio di "conclusioni" che purtroppo non son degne di questo nome poichè non ho trovato dati certi. Innanzitutto l'ittiotossicità delle suddette noci: non sono riuscita a capire quanto pretestuosa sia, ovvero: non è che i detersivi "amici dell'ambiente" non lo siano; non c'è nessun marchio che garantisca per questo e nessun dato comparativo tra le noci e questi ultimi; quindi se non avessi trovato qualcosa che pare essere totalmente eco&human&animal-friendly sarei probabilmente rimasta sulle mie ma visto che, come dice Vera, spulcia spulcia, l'alternativa (forse) c'è, perchè non sfruttarla?! Io ho fatto la mia scelta: detersivo per bucato di Extravergine Saponi MA: come mai sul sito non c'è? i saponi per bucato non sono previsti..se a qualcuno interessa può rivolgersi al forum di SaiCosaTiSpalmi , dove era stato segnalato. Io, dal canto mio, ho capito una cosa: l'esperimento che feci l'estate scorsa per fare il sapone d'Aleppo partendo solo da acqua, cenere e olio non so ancora se sia andato a buon fine (ci vogliono dai 12 ai 16 mesi per far seccare le saponette) ma lo stesso intruglio lasciato liquido è comunque un ottimo sapone. Userò quello, lo rifarò ad agosto..unico dubbio: so che invece dell'olio extravergine d'oliva (obbligatorio per saponette per la cura della persona) si può riutilizzare l'olio di scarto. Sapete quel bottiglione che tutti voi CERTAMENTE avete in casa in cui recuperate l'olio che utilizzate per cucinare e che normalmente quando è pieno portate in discarica, pardon, alla piattaforma ecologica più vicina a voi? sarebbe fantastico invece riutilizzarlo per questo tipo di sapone..qualcuno mi conferma che è fattibile?! e poi, differenze rispetto alla lisciva? se mi posso fermare a neanche metà della lavorazione ed avere un prodotto comunque valido non vedo perchè complicarsi la vita..qualcuno mi aiuta?!? Ederuccia, se passi di qua lasci la ricetta del gel di marsiglia? giusto per capire se si tratta della stessa cosa o meno..
Non appena anche questi dubbi saranno sciolti posterò ovviamente la ricetta del detersivo prescelto! ;)