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domenica 1 novembre 2009

panini integrali ai semi di zucca

Capiterà anche a voi di avere in casa una bella zucca in questo periodo? Bé, invece di buttare via i semi la prossima volta che la usate provate a fare come me..Mettetevi lì con del tempo a disposizione ed un bel coltellino ed apriteli tutti uno per uno (dopo i grissini anche questo si colloca tra gli esecizi zen..forse dovrei fare una sezione apposta..ognuno ha la meditazione che si merita! ;P)
Io li ho inseriti nell'impasto integrale per il pane (ovviamente con pasta madre). L'impasto va tenuto piuttosto morbido perché altrimenti tra il freddo, la farina integrale ed i semi la vostra pasta non cresce più! Io ho fatto delle treccioline (le rifarò nei prossimi giorni, giurin giuretta che posto una foto!) perché ho capito che anche con tutto il suo impegno il mio fornetto non ce la può proprio fare a cuocere in maniera eccellente pagnottelle varie, così d'ora in poi ripiego sui panini..non senza disappunto..uf!
Basta coprirle con della pellicola e posizionarle in un luogo tiepido ed al riparo da correnti d'aria. Dopo 8 ore le ho trovate stragonfie, le ho messe in forno già caldo a 200° (forno normale aumentare di 20-30°) per una ventina di minuti ed una volta pronte le ho fatte raffreddare su una grata capovolte..davvero ottime!

domenica 26 luglio 2009

pane da 1kg/2

Il pane é venuto BUONISSIMOOOO!!!

sabato 25 luglio 2009

pane da 1 kg

Avevo sempre sentito che il pane, rigorosamente con pasta madre, andrebbe cotto in forno a legna in forme da almeno 1 kg, ma non avevo mai capito il perché, oggi questo articolo mi illumina! Il forno a legna purtroppo qui non ce l'ho ma per puro caso, anzi per disavventura, mi troverò a cuocere una forma di pane da 1,3 kg circa..
L'ultima volta che ho rinfrescato la pasta madre non l'ho fatta crescere quanto avrebbe dovuto..purtroppo avevo fretta (cattivissima consigliera!); non so se per questo o per altro dopo una settimana circa vado a rinfrescare e..ma come?! non cresce nulla! dopo 12h si era alzata lievemente e dopo quasi 48h non accennava a migliorare..così stamane, con santa pazienza, mi sono presa il mio impasto da 400g ed ho rinfrescato ulteriormente con altri 200g di manitoba..miracolo! In 3h è più che raddoppiata tornando ai suoi standard! Evviva! Ne ho approfittato per utilizzarne quasi 400g+1kg di farina integrale..vedremo cosa verrà fuori..la mia paura è che strabordi..o che non cuocia..io ho un piccolo fornetto di quelli elettrici, purtroppo..va bé, vedremo stanotte..domani vi aggiorno! Intanto buona lettura, che sulla pasta madre non si finisce mai di imparare!
A proposito, ho letto che é buona cosa mischiare paste madri differenti per rinforzarle..qualcuno sa dirmi ogni quanto andrebbe fatto?

giovedì 23 aprile 2009

grissini con pasta madre!


Decisamente la foto non rende onore a queste meraviglie.. Eccola qui la mia ricetta-scoperta del rientro! Buoni Buoni Buoni Buoni e pure Belli!! :)

Ingredienti:
- Pasta Madre, 200 g
- Farina Integrale, 500 g
- Sale Rosa dell'Himalaya (grosso), 2 cucchiai
- Olio EVO, 65 ml ca
- Acqua, 290 ml
- Semi Papavero o Sesamo o Senape o quel che volete, 2 cucchiai
- Semolino, 2 cucchiai
- Olio EVO qb per spennellare
Preparazione:
Sciogliere la pasta madre in poca acqua. Far sciogliere il sale nell'acqua rimanente. Iniziare a lavorare la pasta madre con l'acqua salata e l'olio aggiungere la farina ed impastare bene per una decina di minuti finchè l'impasto non risulti liscio morbido ed elastico. (Se la pasta madre è particolarmente debole farla lievitare 2-3 h). Stendere il composto su una spianatoia ben infarinata con farina cui aggiungerete un cucchiaio di semola ed uno di semi di papavero. Stendere col mattarello la pasta sulla spianatoia quanto più possibile a forma rettangolare di spessore 1 cm, 1 cm e mezzo. Spennellare il rettangolo con l'olio e cospargere con un'altra cucchiaiata di semola ed una di semi di papavero. Coprire con pellicola e lasciar lievitare per 3-4 h. Tagliare il rettangolo di pasta dal lato corto (sottile) del rettangolo e cercare di dare una forma a spirale ai bastoncini. Cuocerli in forno a 180° su una teglia ricoperta di carta da forno per una decina di minuti per lato finchè saranno ben dorati.

Essendo la prima volta io ne ho fatti di varie misure e con varie cotture ma decisamente i più buoni sono quelli più sottili e ben cotti!
L'ho già detto che sono buonissimi?!? :)

mercoledì 22 aprile 2009

il pane duro non si butta 2/torta paesana di casa mia

Ma ciao a tutti!!! Che bello vedere il blog ripopolato!
Anche se la vera ricetta regina del rientro è stata un'altra (una sorpresa della quale vi renderò presto partecipi!) intanto posto quella di questa torta, che credo tutti abbiano fatto almeno una volta nella vita e che si fa da decenni in casa mia..senza una ricetta con le dosi; quindi scusate l'approssimazione. La si è sempre vista fare dalla mamma e prima dalla nonna ed anche dalle zie..e quindi ci si regola ad occhio con gli ingredienti, che ovviamente variano in base a quello che si ha in casa al momento; unici punti fermi: pane secco, cacao e latte.
Provo a darvene un'idea!

Ingredienti:
- pane secco, una zuppiera
- latte, un litro
- cacao amaro, 50 g (o cioccolato in quantità maggiori se vi serve smaltire quello di pasqua)
- zucchero, 100 g (o meno se si è usato cioccolato fondente o nulla con quello al latte)
- burro, 50 g (niente se si è messo il cioccolato)
- pinoli, uvetta, liquori, frutta secca... a fantasia!


Preparazione:
Fare a fettine il pane duro e metterlo nella zuppiera. Aggiungere il cacao, lo zucchero, il burro ed il resto. Scaldare il latte ed aggiungerlo agli ingredienti. Amalgamare tutto per bene e coprire. Lasciar riposare da qualche ora a tutta la notte. Mettere il composto in una tortiera imburrata e infarinata ed infornare a 180° per 30 min (c'è chi prima frulla ma io preferisco usare una tortiera piccola così la torta rimane un po' alta e cremosa). Se volete spolverizzate con zucchero a velo quando è fredda.

lunedì 16 marzo 2009

pane con pasta madre

Come già annunciato più o meno tutto quello che so circa la pasta madre l'ho appreso da Vera, quindi anche la ricetta del pane arriva dal suo sito, minimamente modificata.
Ingredienti:
- pasta madre, 200 g ca (grossomodo la metà di quella che conservate in frigorifero se avete seguito le mie istruzioni)
- farina integrale, 500 g
- acqua, 300 ml
- miele o zucchero di canna o malto, 1 cucchiaino
- sale, 3 cucchiaini

Preparazione:
Sciogliete la pasta madre in poca acqua a temperatura ambiente. Nel resto dell'acqua sciogliete il sale.
Miscelare la pasta madre sciolta con la farina, lo zucchero e l'acqua salata. Impastare bene finché non risulterà liscio e morbido, senza grumi; eventualmente regolare di farina (se appiccicoso) o acqua (se troppo secco). Porre l'impasto in una ciotola di vetro coperta con un canovaccio umido in un luogo riparato e lasciar lievitare fino al raddoppio (6/8 h ca; io di solito impasto la sera e lo lascio riposare tutta la notte).
Trascorso questo tempo cuocere il pane a 200° per 30 min ca se possibile ponendo una ciotola con acqua sul fondo del forno.

Se qualcuno ci prova mi faccia sapere come si trova o se ha consigli a riguardo; come detto non è da molto che accudisco la mia pasta madre e sono ancora in fase sperimentazione; questo pane è l'unico che ho provato ma per me è buono! Dopo averlo cotto io lo faccio raffreddare e lo taglio a fettine che congelo..essendo solo in due ci basta per una/due settimane a seconda della gola! Ottimo anche spalmato di marmellata o miele al mattino, magari ancora caldo..gnum!
Buona panificazione a tutti!!

sabato 7 marzo 2009

il pane duro/grattato


Questa è una cosa di cui non avrei davvero mai voluto parlare, mi pare così ovvio che il pane duro NON SI BUTTA!! Si possono fare un sacco di cose: gnocchi, torte, pan grattato.. Ma passando a casa dei miei genitori mi sono resa conto che forse così tanto ovvio non è..probabilmente per carenza di tempo/pigrizia vedo che anche chi dispone di robot ed in quattro e quattro otto potrebbe fare del pan grattato, butta il pane vecchio e compra il pan grattato in busta..evidentemente c'è qualcosa che non va in questo meccanismo, credo che su questo conveniamo tutti, quindi: stop alla pigrizia, prendiamo il pane duro e mettiamoci a grattugiarlo! Una grattugia in casa l'abbiamo tutti e se abbiamo la fortuna di avere anche un po' di forza nelle braccine non ci vuole poi molto..se poi siete proprio un po' pigroni o impossibilitati (già sento la mamma: "io ormai ho una certa età, l'artrosi avanza!"), bene prendete il vostro robottino e riducete in briciole i tozzi di pane duro, crackers, grissini avanzati..il gioco è fatto!