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venerdì 26 febbraio 2010

la crema del cuore..al cacao

Ciao a tutti! Lo so che avevo detto che avrei parlato prima di altre cose ma quando il cuore chiama chi è capace di non rispondere?! :)

Così è stato per questa crema cacao: richiesta con il cuore da una persona speciale (la mia dolce metà..muà muà!), preparata col cuore in quantità multiple per persone speciali che non hanno poi avuto l'occasione di assaggiarla :( ma subito condivisa con amiche speciali, ben due che ho avuto la fortuna di vedere nella stessa giornata! Quando è cuore è cuore! :))
Voi direte: ma quante personcine speciali, sembra un po' il libro cuore! In effetti sono un po' sentimentalosa..penso col cuore (aridajjè!) alla mia amica che starà lontana per un po' e spero che il mio vasetto potrà scaldarle il cuore (mmòbbastaperòeeeh!) in questi duri giorni di pre-partenza..

Penso alla colazione di domattina quando anche il legittimo richiedente potrà assaggiarla (e cercherò anche di scattare una foto da postare) e subito non vedo l'ora di andare a letto in modo che arrivi il prima possibile..

Ingredienti (più o meno, sono andata a occhio):
- Miele d'acacia, 250 g
- Miele di mielata, 1 cucchiaio
- Noci..boooo..una ventina??
- Acqua, 200 ml
- Cacao amaro, 75 g (cacaosissima, potete tranquillamente dimezzare, se volete!)

Preparazione:
Tostate le noci sgusciate in una padella a fuoco bassissimo scuotendola spesso. Quando friccicano (le sentirete) spellatele. Ponetele in un recipiente dai bordi alti, aggiungete l'acqua e frullate a lungo col mixer ad immersione. Fate scaldare a fuoco bassissimo il miele in un pentolino ed aggiungete la purea di noci. Quando il composto risulta omogeneo aggiungere il cacao e girare costantemente fino al primo bollore o fino a che non risulti denso.
Mettere in vasetti sterilizzati e capovolgere fino a che non si raffredda.

Io sto provando a conservarla fuori da frigorifero anche dopo averla aperta, vi saprò dire, anche se non credo durerà molto!

Leccatevi i baffi! :)

giovedì 27 agosto 2009

confettura extra di mele (nane) e dubbi sul ciliegio improduttivo

Il melo nano che c'é qui in giardino dai miei é sempre stato iper-produttivo ma quest'anno é davvero impazzito! Devo stargli dietro quasi quotidianamente per staccare le mele in eccesso visto che i rami rischiano davvero di spezzarsi.. Mi sono così in questi giorni ritrovata con un'abnorme quantità di meline piccole e verdi, completamente immangiabili poiché troppo acerbe ma che danno il meglio di loro cotte in qualche maniera..
Quindi, qualche strudel, qualche crostata, le più piccoline le ho conservate per il liquorino di mela (che sono anche carine a vedersi!) e poi strabordavano ancora quindi ho deciso di farci una confettura che quantomeno dimezzasse le mie scorte.
Per chi si trovasse nella mia stessa posizione basta armarsi di santa pazienza ed iniziare a tagliare e pulire, tagliare e pulire, tagliare e pulire...sono piccole ed il lavoro é tanto, tantissimo!
Ingredienti:
- mele nane (acerbe), 1,5 Kg
- zucchero, 600 g ca
- acqua, 1 bicchiere
(necessari vasetti a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati e ben asciutti)

Preparazione:
Lavare le mele, pulirle dal torsolo e tagliarle a fettine con tutta la buccia. Metterle in una casseruola di acciaio con lo zucchero e l'acqua su corona piccola con fiamma media. Girare bene. Quando bolle abbassare tutta la fiamma. Nel frattempo mettere un piattino da caffé nel freezer. Rimestare di tanto in tanto. Il tempo di cottura é variabile, difficilmente sarà inferiore a 2-3 h. Quando vi embra addensata fate la prova del piattino. Prendere il piattino dal congelatore, metterci un cucchiaino di marmellata ed inclinarlo. Se scivola subito non é ancora pronta, se invece tende ad addensarsi e ad andare "lentamente" è giunta l'ora di toglierla dal fuoco, riempire i vostri vasetti sterili con la confettura ancora calda e metterli a raffreddare a testa in giù!

E' venuta buona, ottima la consistenza ma per i miei gusti decisamente trooooooooppo dolce! Certamente la prossima volta diminuirò drasticamente la dose dello zucchero..anzi, che qualcuno sappia non é possibile sostituirlo col miele, vero? Ritenterò con tutte quelle meline che ancora ho in arretrato, magari facendo qualcosina di un po' più sfizioso (iniziando a pensare al natale..ihih!). Idee?? Io sono tentata da mele, uvette e pinoli ed anche mele, vaniglia e cannella..mi sembrano belle coccolose per l'inverno, no?
Se avete altri suggerimenti sono più che ben accetti!

Resterei in tema di giardino dei miei genitori per sottoporre agli esperti il problema del ciliegio improduttivo..io ho sempre pensato fosse troppo giovane ma é stato messo a dimora nel 2001 ed oramai qualcosina dovrebbe produrre.. I fiori sono molti ma le ciliegie non più di 2-3. Scopro solo oggi che ci vuole un altro ciliegio vicino per questioni di impollinazione...é vero??? Non bastano le amiche vespe..che a qualcosa serviranno pure, no? Se la soluzione é mettergliene un altro vicino ben volentieri..lo spazio non é tantissimo ma ce lo facciamo stare..ma é DAVVERO così???

sabato 4 aprile 2009

chutney alle mele


Sapete quando ritrovate qualcosa di taaaaaaaaanto tempo prima che quasi vi eravate dimenticati di aver fatto? ecco, a me è successo con questo chutney!

Ingredienti:
- Mele, 1,5 kg da far cuocere pelate e tagliate a pezzetti
- Cipolle, 500 g tagliate fini
- Zucchero, 250 g
- Acqua, 125 ml
- Zenzero fresco, tritato 2 cucchiai
- Cannella macinata, 1 cucchiaino
- Peperoncini rossi, 3
- Sale, 1/2 cucchiaio
- Aceto, 375 ml


Preparazione:
Riunire in una pentola tutti gli ingredienti e portare a ebollizione. Cuocere a fuoco lento mescolando spesso finché non avrà raggiunto la consistenza di una confettura. Versare nei vasi sterilizzati. Chiudere subito, mettere a testa in giù e appiccicare le etichette. Conservare il chutney almeno tre mesi prima di consumarlo. Si può conservare anche per 2 anni.


Come potete notare la caratteristica particolare del chutney rispetto alle altre conserve è quella di cuocere la verdura o la frutta che ne costituiscono la base in aceto e zucchero; il risultato è quindi un agrodolce molto speziato. Insomma, da quando l'ho ritrovato è il mio prezzemolo e lo metto un po' dappertutto! Esempi: nello yogurt in cui poi ho fatto marinare e stufare i finocchi; nei ceci con curry tostato, aglio e alloro per farci poi un'ottima zuppa, nella cottura del riso Patna (buonissimo!) e proverò anche nell'impasto del pane, per speziarlo un po'.


E vi avviso anche che ho ritrovato altri 2 mostri..presto vi chiederò consigli su come utilizzarli, visto che di quelli ne ho ben più di un vasetto da smaltire!