sabato 14 gennaio 2012

Alla riscossa!

Ed eccomi qui..le settimane sono volate e gli eventi si sono accavallati..
La ricerca di equilibri e tranquillità in un mare di caos è stata davvero faticosa. Spero davvero di essere giunta ad un punto..
Da dove partire? Proviamo col lavoro..quello dal quale, finalmente, ho deciso di staccare mentalmente. Per una serie di vicissitudini al rientro dalla mia maternità sarò disoccupata..tragedia, o forse no. Nel delinearsi di questo evento, da settembre (poco dopo aver felicemente appreso della gravidanza) ad oggi l'ho vissuto come una vera tragedia. Tragedia economica, tragedia di equilibri faticosamente costruiti ed in un attimo spezzati, tragedia per il completo mancato rispetto dei diritti fondamentali di una donna..tragedia, tragedia, tragedia. Poi si arriva ad un punto in cui bisogna dire BASTA ed ammettere che tutta questa tragedia non giova alla propria persona, alla propria psiche, all'autostima, alla magia di un momento unico che andrebbe vissuto e celebrato come tale. E quindi sono qui, dicendo BASTA. Ripartendo da un punto più alto.
In fondo so anche, razionalmente, che questo anno e mezzo di nuovo lavoro mi ha di certo donato tanto (competenze, capacità, nuove esperienze, nuove persone) che potrò reinvestire in futuro ma, diciamocelo, mi ha anche tanto imbruttita. Lo rifarei, lo rifarei 1000 volte, ne avevo bisogno per tanti motivi diversi, ma sento anche il bisogno impellente di riconciliare tutto questo nuovo in cui sono stata catapultata per mesi e mesi con ME. Chissà mai che non ne venga fuori qualcosa di meglio, anche se non so cosa sarà del mio futuro lavorativo io ne sono quasi certa.
Per ora voglio godermi la mia "maternità"..la piccola Dora (scaramaticizzando tutto quel che c'è da scaramanticizzare) verrà al mondo tra una decina di settimane ed io ho la necessità di dedicarmi a questa nuova fase della vita, forse anche interrompendo il percorso così medicalizzato che ha rappresentato un binario in questo periodo di pericolo deragliamento. Non avevo la forza di guidarmi, troppe energie andavano spese altrove e per fortuna ho potuto contare su un medico speciale che ha avuto tutta la mia fiducia ma ora no. Ora sono più forte ed ora il comando della mia forza creatrice lo posso prendere io.
Questo credo sarà il primo passo, la prossima settimana.
Insieme alla restituzione del telefono della reperibilità lavorativa..non ne voglio sapere più nulla, credo di aver sistemato al meglio ed anche oltre il mio dovere tutto quel che avevo da sistemare. Rinuncio volentieri al benefit "chiamate gratis" in cambio del benefit "mai più rotture di coglioni a tutte le ore" (scusate ma quando ci vuole ci vuole..)
E poi vorrei la pasta madre per riprendere (e riprendermi) alla grande.
Infine, vorrei davvero smantellare l'ufficio che avevo in casa e creare il nido per Dora.
Forse è un progetto troppo ambizioso per la mia prima settimana di libertà ma sento tanta forza creativa in me..la pancia prende il comando ed ho la certezza che ne nascerà tanto di nuovo e di bello!
Vado a godermi questo week end di recupero energie con la testa finalmente sgombra da molti pensieri prima della settimana di nuove e belle fatiche creative, sono fiduciosa che questo blog tornerà ad essere meno introspettivo (non c'è nulla di male ma non è lo spirito con cui ed il fine per cui questo blog è stato aperto).
Rubo un'ultima riga per un grande GRAZIE a tutte le persone (tante e tutte belle!) che mi sono state vicine in questo momento difficile (difficilissimo sommato alle altre tragedie famigliari che si sono e si stanno susseguendo), grazie per tutte le volte che mi avete detto di minimizzare alcune cose ma SOPRATTUTTO, DAVVERO GRAZIE per essermi stati vicini anche se ho continuato ad incaponirmi e non ero ancora pronta a darvi ascolto.
Eccomi tornata, alla riscossa! :)

giovedì 13 ottobre 2011

maglia dopo maglia, punto dopo punto



Eccomi di ritorno dal lungo letargo blogghesco!

Inizio subito col rassicurarvi: manu continua ad usare le gambette a più non posso e sono anche in ripresa attività autoproduttive varie (avremo il tempo di parlarne..) nonchè in vertiginosissima ripresa la mia passione per la maglia..e proprio qui casca l'asinello di oggi!
Erano 6 mesi buoni che non lavoravo con i miei meravigliosissimi ferri circolari (santo il fidanzato che me ne dotò! :) Ho sempre tenuto d'occhio gli incontri milanesi di Stitch 'n Bitch ma poi sono un po' lontanina, ma poi sono da sola, ma poi ma poi ma poi..insomma, mi sono sempre un po' trattenuta. In compenso nel mentre ho deviato anche la mia sorellina ;)
Sono una pivellissima, eh..nulla di che, però quando ero sotto tesi ed in alcuni momenti topici degli ultimi due anni mi ha aiutata moltissimo a riordinare un po' i pensieri..vedere scorrere il lavoro, maglia dopo maglia, sferruzzo dopo sferruzzo (a casa, in vacanza, in treno, in auto, sulla sdraio mentre prendi il sole cocente, in giardino mentre rubi qualche raggio all'autunno, in coda a ricevimento dal professore, etc etc) è stato ed è ad oggi decisamente terapeutico.
Da tempo sono iscritta a Ravelry (mi trovate qui) ma fino ad ora l'ho usato più che altro per appuntarmi modelli che vorrei realizzare, da princio seguo il blog di Yards of Yarn e proprio da lì sono approdata in questi ultimi giorni al blog di Ciami che non ho potuto fare a meno di leggere da cima a fondo, dal primissimo post ad oggi, intendo. E proprio qui ho pian piano conosciuto la nascita e crescita del meraviglioso progetto UNITE CONTRO IL CANCRO che ha preso vita da queste pagine e che si è trasformato in un libro raccolta di progetti a maglia ed uncinetto il cui ricavato andrà interamente alla LILT. Tutto il cuore che è stato messo in questa impresa (nonchè i meravigliosi progetti che compongono il libro) meritano davvero che se ne acquisti almeno una copia nonostante le finanze siano quel che sono in questo periodo ma davvero non potevo perdere l'occasione di partecipare al giveaway..chissà che oltre ad una copia da regalare non ne venga fuori anche una per me! :)

Vi invito ovviamente a fare immediatamente altrettanto!!!

Io intanto vado a caricare su Ravelry le fotine della sciarpa finita ormai da mesi e su cui mi sono arenata..sulle frange!!! me tapina..vado a rimediare! Se qualche esperta mi volesse illuminare sul come funziona l'aggiunta delle traduzioni sarei felice di dare il mio contributo per la conversione di questo modello (l'ho detto che son pivella, no!?)

Un grande abbraccio a tutti e...bentornati dalla manù! :)

sabato 17 settembre 2011

una zucca fuori, ed una dentro!

(PUBBLICO QUEL CHE AVEVO DIMENTICATO DI AVER SCRITTO RIMASTO IN ATTESA DELLA FOTO)

Eccomi qui con la meravigliosa zucca che il mio fidanzatino ha curato (come il resto dell'orticello, ammetto!) con santa pazienza..so che è una sola e non è niente di speciale, però averla vista crescere e fare lo slalom tra gli alberi e regalare dei meravigliosi fiori arancio acceso e poi vedere spuntare una pallina che pian piano è divenuta QUESTO me ne ha fatto innamorare settimana dopo settimana.

La stessa cosa vale per quello che sta accadendo dentro di me..la cosa più normale e naturale del mondo che mi sembra un evento meravigliosamente magico..è la VITA! In ogni sua forma..

Eh già, oltre che una zucca fuori, ne ho anche una di dentro, che, si spera, possa crescere al meglio per altre 27 settimane circa e trsformarsi poi in un nuovo esserino di primavera!

Che dire, è una cosa così strabiliante, che porta con sè mutamenti su tutti i piani..così tanto che è difficile parlarne, o anche solo pensare alla grandezza di questa cosa..

Quindi per ora penso sia davvero abbastanza..

Magari, con un po' più di calma, riprenderò in mano questo blog!

Per ora un saluto..

lunedì 4 luglio 2011

cambierò, ma chissà come





E' passato quasi un anno da quando ho traslocato..è cambiato poco o forse molto; di certo ho un contatto diverso con ciò che mi circonda. Ho meno "tempo da perdere", eppure un po' mi manca il distendermi.. Ho meno persone intorno, eppure sono circondata da nuovi volti ogni giorno.. Ho meno cose da fare, eppure ne imparo di nuove ogni giorno.. Ho meno le mani in pasta, eppure la mia voglia non si placa.
Transizione, così definirei questo momento della vita. Sto mettendo via molto, come una banca dei semi che prima o poi dovrà germogliare.
Sento la mancanza di molto, eppure in qualche maniera so che "sto lavorando per me", per forgiare quei pezzetti che avevo lasciato per strada e che torneranno preziosi nel ricongiungermi a quello che amo di più.
E' un periodo sereno, le amarene quest'anno sono poche per fioritura precoce, i piselli son morti per troppa acqua, la zucca è ormai di 2 metri, le piante di zucchina strabordano, le infestanti si estirpano meglio a terreno bagnato..tutte cose nuove, che imparo ogni giorno facendo colazione fuori, annusando l'aria del mattino; prendendomi un momento al sole, nel pieno del giorno; dondolando dolcemente, col riccio che sbuca di notte..
No, non penso sarà un periodo inutile, basta non perder di vita la concretezza di ciò che si è e da qualche nuova parte si andrà!

venerdì 25 marzo 2011

Velocissimamente per dirvi che domani sarò a Fà la Cosa Giusta dalle 18 alle 21 per il progetto Harambee della Coop. Altrove
Se fate un salto passatemi a trovare! :)

Aggiornamento per gli intimi e non: mercoledì è andato tutto benissimo, cercherò di postare una fotina a breve!

giovedì 17 marzo 2011

-7


Meno sette giorni e sarò libera! Il traguardo che mi sono fissata sarà come una rinascita, un riassetto, un hip hip urrà urlato ai quattro venti! :)

Insomma, sarà l'Unità d'Italia che mi mette di buon umore, saranno i nuovissimi fiori di Bach (mah..? mica ci credo poi molto..!), sarà finalmente una giornata a casa in coppia, che da queste parti non esistono sabati e domeniche; sarà la voglia di andare in tenda qualche giorno, la possibilità, finalmente concreta, di poter prendere un treno ed andare in Toscana a trovare le mie amichette adorate, la sera mettermi a fare puzzle, sferruzzare, progettare l'orto, leggereleggereleggere senza più finalmente sensi di colpa..olè!

E poi qui c'è da riprendere per bene il ritmo di cucina ed autoproduzione, dobbiamo parlare di tutti i cambiamenti logistici della mia vita, le nuove possibilità che un giardinetto comporta..

Manca ormai poco ed io, dico la verità, non vedo davvero l'ora..sarà proprio una liberazione!

Il libro rosso di Mao Tse Tung, come lo chiama il mio compagno prendendomi bonariamente in giro, è pronto per esser discusso, speriamo che questa volta non ci siano più intoppi..

Quindi, ancora un poco di pazienza..tornerò presto da queste parti, voi intanto mandatemi tanti pensieri positivi, che di quelli negativi in questi mesi abbiam già fatto il pieno e non se ne può veramente più! ;P

sabato 5 febbraio 2011

Il buio si dipana

Fonte immagine

Chiamiamola Candelora, Imbolc, Festa dell'orso, della marmotta, di primavera, purificazione, giro di ruota..si potrebbe andare avanti righe e righe con la simbologia.

I giorni si allungano, me ne accorgo al mattino.

Mi capita di uscire di casa presto, verso le 6.40..è ancora tutto un gelo ma quando arrivo sul fiume e varco il confine con il Piemonte i colori imbiondiscono già il cielo e donano delle meravigliose sfumature ai bianchi sassi del Ticino. Amo questi momenti, con una musica lieve di sottofondo, mentre tutto si sta svegliando capisco il perchè di quell'empatia.

Mi sveglio, pian piano, esco dal mio letargo emozionale, costruito per sopravvivere ad un periodo che è stato un ciclone di fatti, di impegni, di cambiamenti, tutto troppo repentino per poter essere affrontato. Nel ciclone ci sono stata, gioco forza ha governato le mie giornate, ma solo ora, piano piano, a distanza di mesi, mi rimetto in gioco e mi riapro ad affrontare il tutto per poterlo metabolizzare. Ci sono voluti mesi per arrivare a questo ed altrettanti ce ne vorranno per riacquistare un equilibrio che abbia di nuovo ME come perno della bilancia, ma piano piano, piano piano, tutto si fa.

Tra poco sarà Carnevale, una festa che credo di avere sempre troppo sottovalutato; dover formare chi sta a contatto con i bambini ogni giorno mi obbliga a cambiare punto di vista; avere un certo tipo di sensibilità e doverla risvegliare negli altri sono due cose ben diverse, questo è il mio passaggio da educatrice a coordinatrice e formatrice educativa, questo mio passaggio si forma nel carnevale dei punti di vista.

Forse anche io concluderò con un rogo, fecondando nuovamente la mia terra, riportandola alla vita emozionale.

L'entre-deux della maschera, paradossalmente, non ha mai fatto tanto parte di me. La mia sensibilità antropologica è più spiccata ora di prima. Paradossi del carnevale...

mercoledì 1 dicembre 2010

che faccio???

Inaspettatamente...torna la voglia di blog! :)
È dura pensarci nella nuova casetta, con un sacco di spazio ed un sacco di cose da fare, con un lavoro vero che mangia tempo e tempo e tempo...con una serie di cose in sospeso che richiederebbero anch'esse il loro tempo ma soprattutto, uditeUDITE: senza internet!!!
no, non vivo in mezzo ai bricchi (ehm..non proprio) l'adsl ci arriva..ma dopo il primo periodo senza ora siamo noi che non sappiamo se vogliamo arrivare all'adsl..per ora va bene così, poi si vedrà!
Intanto un saluto a tutti, so che alcuni sono passati imperterriti da questi lidi nonostante il lungo silenzio: grazie!

Vado ad intingere le gambette nella neve per tornare a casa, un bacio a tutti! ;)

lunedì 5 luglio 2010

sofferenza e immensa gioia..e quindi sono.

Soffro. La mia vita va alla grande ma ho persone che mi fanno soffrire, forse davvero in maniera inconsapevole; il che mi fa soffrire forse ancor di più. Vuol dire che non c'è sintonia, no? Vuol dire che non sono così "speciali per me" come io credevo, o forse c'è solo bisogno di una svolta e cambiare a volte fa anche male..
Insomma soffro, e spesso, quasi tutti i giorni; e chi mi pugnala credo che neppure se ne accorga; ed io sono sempre più a disagio. Forse ha ragione la mia amica (tesoro se mi leggi sto arrivandoooooo!!!) quando dice "A volte certe cose sono come elastici in tensione massima: c'è bisogno di allontanarsi fino al punto più lontanto nel quale si possa arrivare, per poi ritornare a quella completezza, a quella unità." e forse, allora, avrei solo bisogno del vero coraggio per allontanarmi davvero e vedere come ci si può rigenerare.
E' uno strano periodo, sperimento cose nuove: in primis l'aver bisogno di conferme; cosa che non ha mai fatto parte di me. La mia ginecologa sarà fierissima, tutta la sua pippa psicosomatica forse ha funzionato davvero; vedremo se anche le ovaie si stan comportando di conseguenza..se il ritrovamento (accettazione?) della mia parte più femminile ha giovato anche loro.
Ed intanto, e soprattutto, la mia vita è meravigliosa! Come quando progetti un orto sul balcone e ti ritrovi con un giardino..letteralmente. Come quando puoi pensare come collocare piccoli grandi sogni, una cucina solare, una compostiera, la nursery degli alberi, il tuo locale hobby, raccogliere frutti dai tuoi alberi, la stufa a legna che scoppietterà..solo un piccolo passo verso i migliori desideri che in questo attimo mi pare un piccolo pezzo di paradiso!
Riparleremo presto di tutto questo, un pezzo per volta, cercando di condensare tutta questa immensa gioia... :)

giovedì 13 maggio 2010

una boccata d'aria...

Sì, lo so, sono messa proprio male se la mia boccata d'aria è un post..
Però mi ha dato questo bel senso di benessere, come se ci potessero essere anche cose semplici, come se usare il cervello prima di fare qualcosa non fosse nulla di tanto astruso, come se non ci si debba sentire per forza quelli strani per questo..
Vi dico solo che in questi giorni mi sto giustificando per cose A-L-L-U-C-I-N-A-N-T-I, tipo: "e perchè mangi solo integrale?" o "bè, sai, per noi cattolici esiste anche il matrimonio.." (vocine acide aggiunte).
Io, mi rendo conto della stupidità di tutto questo ma ci rimango anche male..
Quindi passatemi il fatto che possa essere così "sensibile" da sorridere di fronte ad un post, dopo essermene andata più che velocemente da una riunione di lavoro di merda (ma non si doveva pensare al lavoro, poi? Ecco perchè odio l'ambito educativo e le scuole in generale-salvo rare eccezioni!-: troppe zabette! Ogni tanto me lo scordo, anche se forse, purtroppo, è così un po' in tutti gli ambiti..)

Ma, tornando a bomba: il post è questo qui e parla del comprare artigianale..enjoy!

domenica 9 maggio 2010

domenica 25 aprile 2010

avevo deciso...

Avevo deciso di non scrivere nulla per questo 25 aprile perchè, anche se non è nel mio stile, sono piuttosto demotivata. Lo so, dico sempre che siamo noi a far qualcosa, a poterlo fare, che non bisogna mai pensare che non serva a nulla, perchè TUTTO serve ma oggi..oggi no.

Per fortuna si cambia idea (ed io lo faccio spesso!) e leggendo questo post ho pensato che poteva essere un piccolo input..tristemente devo ammettere che io non ho parole migliori di quelle dell'anno scorso, tristemente devo constatare che nulla è cambiato..ahinoi.

Vi lascio con questa bella canzone, che quest'anno è il mio modo di festeggiare il 25 aprile..pensare è sempre utile.

un po' di G.A.S. ...

Eccomi al mio primo mesetto col G.A.S. , posso iniziare a trarre qualche considerazione...
Innanzi tutto: è impegnativo!
Devo premettere che essendo il mio Gas molto molto grande è ben strutturato ma anche molto libero. L'impressione che ne ho tratto è stata quella di un' "anarchia ordinata", volendo riprendere il caro Evans-Pritchard solo che..altro che Nuer..qui saremo anche meno belligeranti di loro ma gli obblighi (come è giusto che sia) sono obblighi che non hanno nulla da invidiare all'Africa sub-sahariana e per quanto il tutto si basi sul buon vecchio principio marxista (astrazione mia, assolutamente il gruppo non è politicamente fondato o schierato) per cui "ognuno secondo le sue possibilità, ad ognuno secondo i suoi bisogni"..tutti devono rendersi utili per qualcosa.
Ecco, diciamo che per una coppia come noi che: -ha una sola auto (e pure piccola) in due che non si sa bene quando possa essere o meno a mia disposizione, poiché
-l'uomo di casa fa un lavoro con orari assolutamente discrezionali, mutevoli e mutanti in cui non c'è week-end o prevedibilità di orari e giorni liberi
-vive in un buco di casa e non ha un giardino in cui scaricare e suddividere una trentina di cassette (che non si sa peraltro come dovremmo portare qui a casa)
-spesso non riesce neanche ad essere presente in coppia alle riunioni mensili, a causa degli orari di cui sopra (ultimamente mutevoli e mutanti per entrambi)
Se a tutto questo aggiungiamo il mio periodo delirante di lavoro, gestione casa, scrittura tesi, smaronamento con le questioni burocratiche della domanda di laurea, etc..ehm..il tutto risulta un poco impegnativo..anche se basterebbe avere il week-end libero tutti e due per mutare radicalmente il quadro.

Ok, i contro li abbiam fatti fuori subito..anzi no, l'ultimo: per alcune cose si compra necessariamente a cartone (tipo 20 pacchi di pasta di un solo tipo)..ecco, proprio per la mancanza di spazio la cosa risulta un po' scomoda e ad alcuni prodotti rinuncio in partenza (anche se vorrei capire il perché non si faccia come per frutta e verdura: tutti prendono la quantità che vogliono fino al raggiungimento della cassetta, chiederò alla prossima riunione!)

I pro sono infiniti! In questo mese ho mangiato decisamente MEGLIO, frutta e verdura sono di ottima qualità, i prezzi non sono più alti di frutta e verdura non bio al supermercato ma è TUTTO bio e di qualità eccellente. A causa dei minori passaggi la roba arriva anche molto più fresca e si conserva più a lungo..e diciamocelo, è più BUONA! Fino a che non sono arrivate non mi sono resa conto di quanto tempo fosse che non sentivo l'odore delle carote..(ebbene sì, le carote PROFUMANO!), assaggiando le coste ho scoperto che quelle che avevo mangiato per 28 anni non so cosa fossero ma di certo non erano degne di tale nome..ho riscoperto l'ebbrezza di sentirmi rivitalizzata da una spremuta di arancia di prima mattina, etc...potremmo andare avanti all'infinito! E il pesce, il pesce signori...aaaah! Non trovo parole per l'idillio del palato!
Per non parlare degli amici bruchi e lumachine che ogni settimana incontro al riparo delle foglie verdi! :)

Infine: la gente. Tutti ti aiutano, anche se non ti conoscono. Si crea una micro-comunità parallela che vive di auto-aiuto per le cose più svariate (dal chi mi presta l'aspirapolvere, al qualcuno ha una bici vecchia da regalarmi, al chi mi viene ad aiutare per suddividere la verdura, al se sei senza auto un passaggio te lo dò io volentieri).

Forse perché il gruppo è così grande e così ben rodato, te ne senti davvero parte fin dal primo momento..

Per contro ho scoperto che avevo una visione molto idealizzata del gas circa il Km0, credevo fosse scontato (e forse per alcuni lo è) ed invece no. E' scontato "il meno km possibile", come già dissi altrove ma se ci si vuole attenere a questo principio bisogna, semplicemente, prestare attenzione a quel che si ordina, guardando le schede produttori, scoprendo da dove arriva cosa e traendo poi le proprie conclusioni a seconda di quali, se e quanti compromessi si è disposti a fare su questo versante.

Da GASABiLe per ora è tutto, alle prossime news! :)

martedì 6 aprile 2010

..di 28 ce n'è uno...!

Come mi ha giustamente scritto la mia mamma sul bigliettino di auguri, "di 28 ce n'è uno!"..il mio ha avuto inizio il 30 dello scorso mese..sono più vecchia!!
Ed io, sono sempre felice dei miei compleanni, anche se quest'anno ho saltato le candeline (rigorosamente una per ogni anno compiuto, sempre!) ed anche se piano piano sento che si fanno sempre più "pesanti", questi anni..non nel senso brutto, eh (anche perchè avercene 28, per tutta la vita!) ma solo più densi, più spessi, più..maturi!? Aaaah..giammai! :D

Insomma..cosa mi ha portato questo compleannino?! Taaante cosucce carine!
Innanzitutto, è stata ristabilita la tradizione del pic-nic di compleanno, che da buon fiorellino di primavera quale sono non poteva certo mancare! (con annessi pomelli rossi sulle guance e sul naso da scottatura..che mezza sega che sono!)
E' arrivato l'abbonamento ad AltrEconomia, due belle matassone di lana da lavorare, un bellissimo timbro per/con ceralacca, delle tazzine da caffè king size per i miei proverbiali super caffè macchiati :) , un super-mega-profesciònal schiacciapatate/schiaccialegumi, una bella pianta, dei sandali, degli stivali da pioggia nuovi fiammanti e (ancora devono arrivare ma entrano a pieno titolo nella lista) il set di uncinetti Symfonie Knit Pro (sono ben accetti consigli da uncinettatrici esperte sul se siano meglio semplici o a doppia testa) eventualmente barattabili con del cotone da lavorare (dovrò pur mollare la lana col caldo in arrivo..).
Infine, proprio nel giorno del mio compleanno, è giunta un'offerta di lavoro in un nido..ho dovuto rifiutare per cause di forza maggiore ma ad ogni modo sono state certamente un bel regalo le riflessioni suscitate da questa inaspettata proposta, che mi hanno aiutata a scoprire e comprendere dei "nuovi" lati di me e di ciò che mi aspetto dalla vita..
Ultimissimo: tornando a casa, dopo la giornata di lavoro, rimuginando sulla suddetta proposta mi sono fermata al volo in libreria vicino casa due minuti prima dell'orario di chiusura e mi sono regalata il nuovo libro di Banana Yoshimoto, per me un must..per scoprire, alla fine, che si intona perfettamente al desiderio più profondo ed imperscrutabile che nutro io per questi 28 anni in cui sono appena entrata..mi piacerebbe iniziare la ricerca di un marmocchio prima dei 29, il che fondamentalmente vorrebbe dire essermi stabilizzata un poco a livello lavorativo..chissà! Tante cose accadranno in quest'anno che non so proprio dove mi porteranno; di certo l'aver raggiunto una consapevolezza così profonda di quel che sto vivendo e poterne prendere possesso, finalmente, in tutta serenità è già, per me, un Gran Bel Regalo.

venerdì 26 marzo 2010

strane cose

mmm...son capitata al supermercato e ho notato che: i cartellini dei prodotti di stagione erano un po' (parecchio) sballati..sarà per questo settimana scorsa mi son ritrovata delle zucchine in frigorifero?! ...mmm.
Se ci ricapito ci ricontrollo e se ancora son sballati faccio presente..non credo ci siano validi motivi per una cosa del genere se non lo smaltimento rapido di prodotti in eccesso (il che vorrebbe dire che la gente ci sta attenta ed è già qualcosa!).. Ma no, no..certamente è stato un errore momentaneo..che ne sai, il nuovo ragazzo addetto alle vendite era super-emozionato ed ha sballato le stagioni..o forse il sole batteva più forte proprio su quelle serre lì..mumble mumble.
Ma sì, ma sì, certamente è stato un errore..
..mumble mumble...

Aggiornamento: ho visto che anche nella lista settimanale del GAS ci sono le zucchine, quindi forse (molto probabilmente) più che loro fuori stagione sono io "fuori fase"...

mercoledì 24 marzo 2010

frittelline di verdura con pasta madre, primo esperimento


Eh sì, primo esperimento perchè non ne sono pienamente soddisfatta (anche se ce le siamo sbafate tutte! :) . Inizialmente pensavo si fosse trattato solo di una questione di proporzioni: troppa verza/poca pm, ma dopo aver visto la versione de Il Pasto Nudo mi sono convinta che converrà sperimentare anche altri procedimenti meno rudi (come il mio solito).

Già, perchè la mia versione non consiste altro che nel: rendere liquida (ma non troppo) la pm appena rinfrescata, sbatterci dentro un po' di verdura a piacere cotta precedentemente al vapore e tagliata sottile sottile, aggiungere sale o spezie a piacere (io ho fatto verza e cardamomo), lasciare un po' a riposare e friggere a cucchiaiate..bè, non sto qui a racconatarvela..sono buonissime e stuzzicanti sia calde che fredde, chissà se per l'inconfondibile sapore della pm o che altro..

Certamente però proverò il procedimento de Il Pasto Nudo, che mi pare davvero molto più completo, anche se l'effetto finale sarà tutt'altra cosa visto che le verdure si frullano.. Ma è probabile anche una seconda versione di queste stesse, magari con verdurine crude (carote o zucchineeeeeee) e certamente meglio calibrate con le proporzioni..

Scusate la foto, fa veramente schifo (il piatto era anche sporco dalla pizzaiola mangiata precedentemente) ma volevo dare un'idea!

ps: la salsina che vedete sopra è di yogurt, noci, cardamomo, curcuma
pps: special guest il pane senza impasto di farina d'orzo di cui parlerò!

lunedì 22 marzo 2010

tortini di mele con noci


Questi tortini sono buonissimi ancora tiepidi la sera sul divano con la copertina o per la colazione dei campioni con tè o tisana e spremuta d'arancia..gnam!

Ingredienti:
- Mele, 1 kg
- Noci, 150 g
- Uova, 2
- Miele d'acacia, 12 cucchiai
- Farina integrale, 200 g
- Cremor tartaro, 1 bustina
- Latte, sale, qb

Preparazione:
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili lasciandone due da parte. Sistemarle in una terrina ed unirvi le uova mescolando bene, poi il miele, le noci, la farina, un pizzico di sale, cremor tartaro e se necessario latte per ottenere un composto omogeneo; versarlo negli stampini da muffin o altri o teglia e guarnire con le due mele rimaste tagliate a fettine. Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora.

sabato 20 marzo 2010

giovedì 18 marzo 2010

cous cous zucchine, porro e spumante brut


Per la fine degli esami ho finalmente aperto la bottiglia di spumante superstite del BUON pacco di natale che davvero consiglio per l'ottima qualità dei prodotti proposti.. Un paio di giorni dopo c'era un quarto di bottiglia che ancora stanziava in frigorifero e l'ho così usato per le preparazioni del giorno..quel che ne è uscito è stato niente male, anzi un'ottima delicata declinazione sull'ordinario cous-cous!

Ingredienti (per 2 persone):
- il verde del porro rimasto da preparazioni precedenti tagliato a rondelle sottili
- Zucchina, 1 tagliata a rondelle sottili
- Aglio, 1 spicchio
- Spumante Brut Charmat, sale, peperoncino o pepe, olio evo, qb

Preparazione:
Scaldare poco olio extra vergine d'oliva con lo spicchio d'aglio in una padella antiaderente. Quando friccica gettare le zucchiene ed il porro. Salare leggermente e far cuocere a fuoco medio per una quindicina di minuti o fino a che le verdure saranno dorate girando di tanto in tanto.
Nel frattempo mettere a scaldare l'acqua salata (o brodo) per il cous cous seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Tostare il cous cous in un pentolino antiaderente e poi sfumare con lo spumante rimasto. Aggiungere l'acqua e cuocere per il tempo indicato dal vostro cous cous.
A fine cottura saltare in padella cous cous e verdure, salare, peperoncinare o pepare e gustare!