La ricetta della bomba mi é stata rivelata dal cognato apicoltore e da quando l'ho provata non la lascio proprio più!
Sapete quel pizzicorio in gola, il raspino che preannuncia nel migliore dei casi una bella faringite e nel peggiore (il mio tallone d'achille) la tonsillite? Ecco, appena lo sentite attaccate con la bomba!
Ingredienti:
- limone bio, 1
- miele, 1 cucchiaio
Preparazione:
Spremere il limone e stemperare bene il cucchiaio di miele..bere!
Superantisettico..altro che spray..funziona!
uso le gambette perchè le ho e se posso fare a meno dell'auto son contenta..impasto, germoglio, riciclo, sperimento, creocreocreo, pensopensopenso!
lunedì 25 gennaio 2010
domenica 24 gennaio 2010
prima o poi doveva (?) arrivare...
Uff! Ero arrivata fin qui senza neanche un pochetto di influenzina..ma ho deciso di strapazzarmi per bene in questi ultimi giorni ed il mio fisico ha dato forfait! Sto passando all'incirca 12 ore al giorno al freddo, facendomi la prima mezz'ora di camminata alle 6.30 del mattino e l'ultima mezz'ora alle 6.30 di sera, con in mezzo vari cambi di treni, sbalzi di temperatura ed 8 ore passate in una scuola dove i riscaldamenti sono praticamente nulli per via del risparmio..se ci aggiungiamo un sacco di marmocchi portatori dei più svariati batteri che per forza di cose ti alitano in faccia la maggior parte del tempo ed il fatto che sto dormendo molto poco per i miei standard..facciamo la frittata e quindi benvenuta alla miss influenzina!
(Da premettere che negli ultimi 10 giorni ho avuto gastroenterite e cistite ma morire che io abbia deciso di modificare i miei ritmi quotidiani)
Il mio decorso (da brava capocciona):
- h 12 di venerdì: non ce la faccio proprio più a stare a scuola, mi irrita anche una colla che cade dal banco, sono pervasa dai brividi, sto appiccicata al termosifone tiepido; decido che forse é il caso di tornare a casa prima
- h 13.30: mangio una delle splendide arance arrivate pochi giorni fa dall'albero sardo di un amico
- h 14.30: finalmente a casa! piagiamino, maglioncione e supercalzettoni di lana, un bel bicchier d'acqua, un po' di propoli e filo a letto..
- h 15.30-19.30: deliri di febbre (non ho trovato il termometro, non so quanta ne avessi ma forse non troppa; a me già il 37.5 manda in stato comatoso-allucinogeno)
- h 20: mi faccio una spremuta: 2 arance delle suddette, un limone bio ed un bel cucchiaione di miele di melata
già che ci sono faccio anche un suffumigio visto che ho tutto il muco bloccato nelle vie aeree superiori: pentola con acqua e propoli e dopo di questo inizia la risalita
- h 21.30: torna a casa il fidanzato e mi dice che paio un cadavere bianca un cencio ma io mi sento meglio, solo la testa gira un pochino quando mi alzo..inizio ad avere un po' di appetito ma mi limito a rubare un po' di cipolla dall'insalata del fidanzatino, qualche altro cucchiaio di miele che mi serve tra l'altro anche per la gola che inizia ad esser secca visto che col naso così tappato respiro quasi solo dalla bocca..bevo bevo bevo tanta acqua; per lo stesso motivo prendo un cucchiaio di sciroppo alla propoli
- collasso sul divano ad un orario indefinito ma credo prestissimo
- h 11 di sabato: mi sveglio dopo 12-13 ore di sonno, gola secca e tutta intasata, un cucchiaio di sciroppo, altra spremuta e ancora tanta acqua..ciondolo dal divano al letto e dal letto al divano
- h 15: fame! so che l'ideale sarebbe un bel piatto di verdura cruda ma non ce la faccio a pensare di mettermi con le mani sotto l'acqua. Un piatto delle lenticchie cotte il giorno prima con uno spicchio d'aglio ed un filo d'olio crudo andranno benissimo..ri-collasso sul divano.
- h 19: inizio a ragionare e reggermi in piedi decisamente meglio, altro suffumigio, altro cucchiaio di sciroppo
- h 22: mi addormento beata, riesco anche a respirare un po'!
- h 8 di domenica: mi sveglio bella arzilla! Preparo la torta, la spremuta e macino il caffè per colazione, sveglio il fidanzatino che deve andare al lavoro anche oggi :( , facciamo colazione insieme e mi sbafo un bel po' di torta ancora tiepida..yummy!
- h 12, cioè ora. Mi sento più o meno bene, sono solo tutta tappata, spero che nel pomeriggio verranno a trovarmi un paio di amichette per il tè/cioccolata/vin brulé pomeridiano (la torta c'é già!) che sono piuttosto annoiata dalla malattia..unico dubbio: visto che domattina di nuovo dovrò uscir di casa prestissimo oggi meglio stare chiusa a casetta al caldo o meglio fare un giretto fuori in modo da evitare il super-trauma domattina?
Di certo questa sera mi farò un bel bagno bollente con qualche olio essenziale balsamico!
Mamma, sì, era una bugia quando venerdì ti ho detto che avevo preso l'aspirina! ;)
(Da premettere che negli ultimi 10 giorni ho avuto gastroenterite e cistite ma morire che io abbia deciso di modificare i miei ritmi quotidiani)
Il mio decorso (da brava capocciona):
- h 12 di venerdì: non ce la faccio proprio più a stare a scuola, mi irrita anche una colla che cade dal banco, sono pervasa dai brividi, sto appiccicata al termosifone tiepido; decido che forse é il caso di tornare a casa prima
- h 13.30: mangio una delle splendide arance arrivate pochi giorni fa dall'albero sardo di un amico
- h 14.30: finalmente a casa! piagiamino, maglioncione e supercalzettoni di lana, un bel bicchier d'acqua, un po' di propoli e filo a letto..
- h 15.30-19.30: deliri di febbre (non ho trovato il termometro, non so quanta ne avessi ma forse non troppa; a me già il 37.5 manda in stato comatoso-allucinogeno)
- h 20: mi faccio una spremuta: 2 arance delle suddette, un limone bio ed un bel cucchiaione di miele di melata
già che ci sono faccio anche un suffumigio visto che ho tutto il muco bloccato nelle vie aeree superiori: pentola con acqua e propoli e dopo di questo inizia la risalita
- h 21.30: torna a casa il fidanzato e mi dice che paio un cadavere bianca un cencio ma io mi sento meglio, solo la testa gira un pochino quando mi alzo..inizio ad avere un po' di appetito ma mi limito a rubare un po' di cipolla dall'insalata del fidanzatino, qualche altro cucchiaio di miele che mi serve tra l'altro anche per la gola che inizia ad esser secca visto che col naso così tappato respiro quasi solo dalla bocca..bevo bevo bevo tanta acqua; per lo stesso motivo prendo un cucchiaio di sciroppo alla propoli
- collasso sul divano ad un orario indefinito ma credo prestissimo
- h 11 di sabato: mi sveglio dopo 12-13 ore di sonno, gola secca e tutta intasata, un cucchiaio di sciroppo, altra spremuta e ancora tanta acqua..ciondolo dal divano al letto e dal letto al divano
- h 15: fame! so che l'ideale sarebbe un bel piatto di verdura cruda ma non ce la faccio a pensare di mettermi con le mani sotto l'acqua. Un piatto delle lenticchie cotte il giorno prima con uno spicchio d'aglio ed un filo d'olio crudo andranno benissimo..ri-collasso sul divano.
- h 19: inizio a ragionare e reggermi in piedi decisamente meglio, altro suffumigio, altro cucchiaio di sciroppo
- h 22: mi addormento beata, riesco anche a respirare un po'!
- h 8 di domenica: mi sveglio bella arzilla! Preparo la torta, la spremuta e macino il caffè per colazione, sveglio il fidanzatino che deve andare al lavoro anche oggi :( , facciamo colazione insieme e mi sbafo un bel po' di torta ancora tiepida..yummy!
- h 12, cioè ora. Mi sento più o meno bene, sono solo tutta tappata, spero che nel pomeriggio verranno a trovarmi un paio di amichette per il tè/cioccolata/vin brulé pomeridiano (la torta c'é già!) che sono piuttosto annoiata dalla malattia..unico dubbio: visto che domattina di nuovo dovrò uscir di casa prestissimo oggi meglio stare chiusa a casetta al caldo o meglio fare un giretto fuori in modo da evitare il super-trauma domattina?
Di certo questa sera mi farò un bel bagno bollente con qualche olio essenziale balsamico!
Mamma, sì, era una bugia quando venerdì ti ho detto che avevo preso l'aspirina! ;)
giovedì 31 dicembre 2009
buttare ho buttato, eh...
Buttare ho buttato! Via tutto il negativo..ora però me ne devo andar al lavoro quindi non so se oggi ci sarà tempo per i buoni propositi, i biscottini speziati ed una goduriosissima crostata al cioccolato (e arance)..nel dubbio inizio ad augurarvi un buonissimo anno nuovo!
*Stelline luccicose per tutti!*
*Stelline luccicose per tutti!*
mercoledì 18 novembre 2009
torta d'autunno

Come tutti sapete il cachi (frutto) non si presta a conservazione..una volta maturo deve essere consumato. Avendone una bella cassetta che sta pian piano maturando ieri ho pensato di sostituirlo alla pera nell'abbinamento col cacao..lo so che chi si loda si imbroda ma vi assicuro che la torta è venuta morbida, umida e coccolosissima..proprio quello di cui avevo bisogno in queste fredde mattine per la prima colazione!
Ingredienti:
- Cachi, 1
- Noci, 5 o 6 tritate grossolanamente
- Cacao amaro, 5 cucchiai
- Burro, 80 g
- Uova, 2
- Farina integrale, 300 g
- Lievito per dolci, 1/2 bustina
- Miele di acacia, 11 cucchiai
- Latte, 5 cucchiai
Preparazione:
Lavorare il burro morbido col miele fino ad ottenere una crema. Aggiungere le uova e mescolare bene. Aggiungere la polpa del cachi, le noci ed il cacao e mescolare bene. Impastare con la farina aggiungendo il latte, se necessario. Il composto dovrà risultare morbido e spumoso ma molto molto compatto. Infine incorporare il lievito. Adagiare in una teglia tonda piccola (20 cm) dai bordi alti. Scaldare il forno a 180° ed infornare per 50 minuti.
La ricetta cui mi sono ispirata per proporzioni degli ingredienti e tempi di cottura é questa qui .
Ingredienti:
- Cachi, 1
- Noci, 5 o 6 tritate grossolanamente
- Cacao amaro, 5 cucchiai
- Burro, 80 g
- Uova, 2
- Farina integrale, 300 g
- Lievito per dolci, 1/2 bustina
- Miele di acacia, 11 cucchiai
- Latte, 5 cucchiai
Preparazione:
Lavorare il burro morbido col miele fino ad ottenere una crema. Aggiungere le uova e mescolare bene. Aggiungere la polpa del cachi, le noci ed il cacao e mescolare bene. Impastare con la farina aggiungendo il latte, se necessario. Il composto dovrà risultare morbido e spumoso ma molto molto compatto. Infine incorporare il lievito. Adagiare in una teglia tonda piccola (20 cm) dai bordi alti. Scaldare il forno a 180° ed infornare per 50 minuti.
La ricetta cui mi sono ispirata per proporzioni degli ingredienti e tempi di cottura é questa qui .
lunedì 16 novembre 2009
risotto al radicchio superveloce
Per fare un bel risottino che riscaldi il vostro pasto anche se non avete molto tempo a disposizione e non potete star lì a giraregiraregirare..tirate fuori la pentola a pressione!
Ingredienti (per 2 persone):
- Riso S. Andrea, 1 bicchiere
- Radicchio tondo, 1
- Brodo vegetale, 2 bicchieri
- Vino rosso, 1/2 bicchiere
- Formaggio stagionato di capra, una noce (era un avanzo)
- Parmigiano, 4-5 cucchiai
- Cipolla rossa di tropea, 2 rondelle tritate
- Olio evo, qb
- Burro, una noce
- Tonnata piccante, 1/2 cucchiaino
- PENTOLA A PRESSIONE
Preparazione:
In un pentolino far scaldare il brodo vegetale. Far rosolare in pentola a pressione poco olio, la cipolla ed il radicchio fino a che questo non diviene morbido e traslucido, perdendo la sua acqua. Aggiungere il riso e farlo tostare. Sfumare col vino rosso. A questo punto il brodo dovrebbe aver raggiunto l'ebollizione, irrorare il riso. Aggiungere il caprino a pezzettini e la tonnata, mescolare bene e chiudere la pentola. Al fischio abbassare la fiamma e calcolare 5 minuti, poi togliere la pentola dal fuoco e sfiatare. Rimettere sul fuoco con fiamma al minimo, mescolando far consumare l'eventuale brodo in eccesso. Mantecare con burro e parmigiano..servire!
Sembra lungo ma vi assicuro che ci ho messo in tutto 15 minuti..mica male!
Ingredienti (per 2 persone):
- Riso S. Andrea, 1 bicchiere
- Radicchio tondo, 1
- Brodo vegetale, 2 bicchieri
- Vino rosso, 1/2 bicchiere
- Formaggio stagionato di capra, una noce (era un avanzo)
- Parmigiano, 4-5 cucchiai
- Cipolla rossa di tropea, 2 rondelle tritate
- Olio evo, qb
- Burro, una noce
- Tonnata piccante, 1/2 cucchiaino
- PENTOLA A PRESSIONE
Preparazione:
In un pentolino far scaldare il brodo vegetale. Far rosolare in pentola a pressione poco olio, la cipolla ed il radicchio fino a che questo non diviene morbido e traslucido, perdendo la sua acqua. Aggiungere il riso e farlo tostare. Sfumare col vino rosso. A questo punto il brodo dovrebbe aver raggiunto l'ebollizione, irrorare il riso. Aggiungere il caprino a pezzettini e la tonnata, mescolare bene e chiudere la pentola. Al fischio abbassare la fiamma e calcolare 5 minuti, poi togliere la pentola dal fuoco e sfiatare. Rimettere sul fuoco con fiamma al minimo, mescolando far consumare l'eventuale brodo in eccesso. Mantecare con burro e parmigiano..servire!
Sembra lungo ma vi assicuro che ci ho messo in tutto 15 minuti..mica male!
lunedì 2 novembre 2009
mani screpolate
Anche voi mani screpolate per i primi freddi? Una goccia di buon olio extra-vergine d'oliva su ogni mano e massaggiate bene fino a completo assorbimento..niente unto e mani stra-morbide ed idratate..provare per credere!
domenica 1 novembre 2009
panini integrali ai semi di zucca
Capiterà anche a voi di avere in casa una bella zucca in questo periodo? Bé, invece di buttare via i semi la prossima volta che la usate provate a fare come me..Mettetevi lì con del tempo a disposizione ed un bel coltellino ed apriteli tutti uno per uno (dopo i grissini anche questo si colloca tra gli esecizi zen..forse dovrei fare una sezione apposta..ognuno ha la meditazione che si merita! ;P)
Io li ho inseriti nell'impasto integrale per il pane (ovviamente con pasta madre). L'impasto va tenuto piuttosto morbido perché altrimenti tra il freddo, la farina integrale ed i semi la vostra pasta non cresce più! Io ho fatto delle treccioline (le rifarò nei prossimi giorni, giurin giuretta che posto una foto!) perché ho capito che anche con tutto il suo impegno il mio fornetto non ce la può proprio fare a cuocere in maniera eccellente pagnottelle varie, così d'ora in poi ripiego sui panini..non senza disappunto..uf!
Basta coprirle con della pellicola e posizionarle in un luogo tiepido ed al riparo da correnti d'aria. Dopo 8 ore le ho trovate stragonfie, le ho messe in forno già caldo a 200° (forno normale aumentare di 20-30°) per una ventina di minuti ed una volta pronte le ho fatte raffreddare su una grata capovolte..davvero ottime!
Io li ho inseriti nell'impasto integrale per il pane (ovviamente con pasta madre). L'impasto va tenuto piuttosto morbido perché altrimenti tra il freddo, la farina integrale ed i semi la vostra pasta non cresce più! Io ho fatto delle treccioline (le rifarò nei prossimi giorni, giurin giuretta che posto una foto!) perché ho capito che anche con tutto il suo impegno il mio fornetto non ce la può proprio fare a cuocere in maniera eccellente pagnottelle varie, così d'ora in poi ripiego sui panini..non senza disappunto..uf!
Basta coprirle con della pellicola e posizionarle in un luogo tiepido ed al riparo da correnti d'aria. Dopo 8 ore le ho trovate stragonfie, le ho messe in forno già caldo a 200° (forno normale aumentare di 20-30°) per una ventina di minuti ed una volta pronte le ho fatte raffreddare su una grata capovolte..davvero ottime!
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